Babbo Natale non esiste

Avete presente quei ricordi che sono legati a determinate feste o occasioni e che, quando arrivano questi periodi, si riaffacciano come il capitone fritto che non digerite mai?
Ecco, ogni anno quando si avvicina Natale e comincio a scegliere i regali per i bambini, c’è una cosa che prende la residenza nella mia testa e non mi lascia. Paga anche una percentuale sull’IMU.
È il ricordo di quando mia mamma cercava di inventarsi nascondigli improbabili per i miei regali di Natale.
Perché non scoprissi che qualcuno li aveva comprati, nascosti, incartati e piazzati sotto l’albero.
Perché non scoprissi che Babbo Natale non esiste.

Nonostante lei si impegnasse fortissimo, io scoprivo sempre dove fossero nascosti e cosa avrei ricevuto in dono; avevo però il buon gusto (anche da piccola, si!) di fare la faccia stupita corredata da occhio spalancato post trip psichedelico.
Nonostante tutto, per me, Babbo Natale esisteva; aveva un modo diverso di recapitare i regali ma lui con le sue renne, la slitta e i campanelli, faceva il giro del mondo in una sola notte regalando sogni e speranze ai bambini.
E ci credo ancora.

È difficile da spiegare ma i miei non mi hanno mai spiegato il contrario, hanno lasciato che lo scoprissi da sola. Io, però, non l’ho mai scoperto. E voglio che anche i miei bambini crescano credendo un po’ in Babbo Natale e nella magia di questa figura leggendaria.
L’altro giorno, invece una maestra ha detto a Francesco (e a tutta la classe) che “Babbo Natale non esiste”.
Quando Francesco me l’ha detto mi sono incazzata come se mi avessero strappato le pagine del mio libro preferito e autografato dall’autore. Mi son sentita surclassata.
Mi sono incazzata veramente parecchio e IlMaritoIdeale, uomo pacifico e addetto alla gestione dei miei scleri quotidiani, quasi non riusciva ad arginare la mia rabbia.
Ho dovuto lottare per convincere Francesco ad aspettare la venuta di Babbo Natale, a far finta di sentire campanelli in cielo e a dirgli che è più facile credere in cose che si possono toccare e vedere che in altre che non si vedono. Solo persone dotate di grande fantasia e immaginazione e di una mente aperta ci riescono. Evidentemente la sua maestra vive in un mondo senza fantasia, perciò tristissimo.
Dopo una filippica di due ore, sembra abbia vinto io.
Avrei potuto cogliere la palla al balzo e usare l’occasione per dirgli la verità, in fondo ha 8 anni. Invece penso che i sogni non abbiano età e che, nel caso, sarà lui a decidere quando e se smettere di sognare.
Io spero non lo faccia mai.

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Categories: Maternità, My life

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commenti

Commenti

  1. LaVale
    LaVale 19 dicembre, 2012, 17:18

    Era una delle tante maestre che non hanno superato il concorso? Forse era acida per questo… ma cosa le hai detto a questa demente?
    Io concordo sulla magia del natale, quando ero piccola ho fatto finta per due anni di crederci ancora perché temevo che altrimenti non mi avrebbero fatto i regali!

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  2. Anna
    Anna 19 dicembre, 2012, 17:22

    Sono d’accordo con te, i sogni aiutano a vivere meglio! Ma ti sei presentata a scuola con una bella ramanzina per l’insegnante?
    Un bacio
    Anna

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  3. MAMMOLINA
    MAMMOLINA 19 dicembre, 2012, 17:23

    Penso che comunque, qualunque sia la scelta che uno fa, svelare o meno il mistero del Natale ai figli, sia o debba essere comunque una scelta e compito dei genitori…
    cara maestra hai così tanto da raccontare sul mondo e sulle cose da insegnare che proprio di Babbo Natale ti dovevi occupare…
    Approvo in pieno il tuo pensiero…sarà LUI a decidere quando smettere di sognare…
    Baci e auguri

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  4. Rossana Lombardi
    Rossana Lombardi 19 dicembre, 2012, 17:45

    Nooooo…. ma che str.. ti prego dimmi che sei andata a diglierne 4 (anche 5,6,7,8,9,ecc) io la penso come te, è giusto che credano nella magia del Natale anche se crescendo capiranno per forza di cose che non è un vero omone in carne ossa ma uno spirito che aleggia nell’aria. Mi fanno una tristezza quei bimbi che già a 6 anni non credono più e magari sono proprio i genitori che non gli fanno credere.

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  5. mammapiky
    mammapiky 19 dicembre, 2012, 18:59

    Miiiii quanto mi fa inc….e questa cosa!!!! E non sei la prima che me la dice!!! Come può una persona che non sia il padre o la madre, arrogarsi il diritto di dire una cosa del genere ad un bambino, indipendentemente dall’età??? Come può??’ Ma che eco grande ha, nella testa??? Io di filippica ne farei una anche a lei, magari usando parole meno magiche, per rendere l’idea!!!!!!! Maestra cattiva!!!

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  6. il mio grandecaos
    il mio grandecaos 19 dicembre, 2012, 22:02

    Oggi non posso non commentare! Non puo’ assolutamente un’insegnante invadere così la sfera personale di una bambino e di una famiglia. 8 anni non sono 28 e non c’è nulla di male a credere in Babbo Natale, Befana e ci aggiungo anche la Fatina dei denti. La vita non ti regala sogni tutti i giorni, non vedo perchè eliminare anzitempo quelli gratis e che fanno bene.
    A questa insegnante devi parlare. Le ingiustizie – anche quelle che sembrano piccole – non devono avere la meglio, mai!

    alessandra

    p.s portalo a vedere Le 5 leggende. Alla fine della proiezione i miei figli erano sempre più convinti fosse tutto vero (5 e 8 anni) e un po’ anchio 😉

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  7. sorairo
    sorairo 19 dicembre, 2012, 22:22

    Non sarebbe il caso dirlo…Non la maestra almeno. Per me il problema non si pone. I nonni con cui sono cresciuta mi han sempre palesemente detto che non esiste. Ragion per cui n ella mia testa ci sono milioni di sogni, ma per il Natale realismo e razionalismo. Per me. A Rafael andrà bene Babbo Natale e se deciderà di credere che non esiste ok, ma da me non lo saprà. Ero parecchio sconcertante.
    Ma sta maestra potreste dirle che poteva farsi i fatti suoi? Ok realismo, però un pò di tatto e delgare ai genitori? Che è il loro compito?

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  8. ero Lucy
    ero Lucy 19 dicembre, 2012, 22:37

    Ho letto sul giornale che e’ successa la stessa cosa in uk o in usa, ora non ricordo, e il maestro e’ stato linciato.
    Ammazza che stronza pero’.
    Ups.

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  9. Mammola
    Mammola 19 dicembre, 2012, 23:30

    L’essenziale è invisibile agli occhi…quanto pare la maestra di Francesco non lo sa…e per la cronaca: mi sarei incazzata come una biscia anche io!!!

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  10. sly
    sly 20 dicembre, 2012, 00:26

    Ma che palle sta maestra….che odio ste cose…una pazza…

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  11. Mamma Avvocato
    Mamma Avvocato 20 dicembre, 2012, 10:27

    Anche io andrei fuori di me per una cosa del genere!! Passi se a dirlo sono i compagni di scuola più grandi, a cui il bambino può credere o no, ma che sia la maestra NOOOOOOOO!
    Io fossi in te ne direi quattro alla maestra e anche alla preside, ivitando le altre mamme a protestare.
    Purtroppo, quando si insinua il tarlo del dubbio, un pò della magia si dissolve comunque, però…
    io, da adulta che compra i regali, ci credo ancora alla magia del Natale, anche se sono atea e razionalista al massimo, una parte di me crede che la notte di Natale tutto possa accadere e che da qualche parte, un Babbo buono sia in giro a distribuire doni ai bambini. E se non sono doni materiali, poco importa..
    Speriamo che Francesco comprenda il senso delle tue spiegazioni e mantenga ancora per qualche anno questo sogno di festa intatto!

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  12. Marta
    Marta 20 dicembre, 2012, 17:05

    sarò controcorrente, ma io tutta sta magia di natale non l’ho mai percepita. non so se mio figlio crede a babbo natale o no, forse si ma non son sicura. se qualcuno andasse a dirgli che non esiste forse non me la prenderei tanto, piuttosto cercherei di capire come la prende lui: se rimane indifferente è un discorso, se sembra deluso come se si fosse infranto un sogno è un’altra cosa.
    leggendo il tuo post ho avuto la sensazione che TU ami il natale e la leggenda di babbo natale e quindi TU vuoi regalare questa magia anche ai tuoi figli. ma loro non sono te. come ci è rimsto tuo figlio alla notizia che babbo natale on esiste? perchè si può sognare anche senza credere a babbo natale.

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  13. Elena - WorldWideMom
    Elena - WorldWideMom 21 dicembre, 2012, 09:54

    beh scusa, sei andata a parlare alla maestra vero??? Io sarei andata dritta e incazzata a dirle due paroline perchè lei non ha comunque nessun diritto di decidere in cosa e come tu e tuo figlio crediate.

    Io sono con te al 100% e io ci credo a Babbo Natale. Tuo figlio ha visto il film “Polar Express”? Se non ancora, guardatelo perchè parla proprio di un bambino che cominciava a non credere più in Babbo Natale e che non era in grado di sentire le campanelle magiche delle renne.
    Bellissimo!

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  14. Ska
    Ska 21 dicembre, 2012, 13:35

    Una che non crede a Babbo Natale fa la maestraaaa???????

    MA siamo maaaatttiiiii, ragaaaaaaSsSiiii!!!

    Bocciata. Subito!

    Evviva Babbo ‘Tale!

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  15. Ska
    Ska 21 dicembre, 2012, 13:37

    @Marta: secondo me non è la maestra a dover decidere se svelare il segreto oppure no.
    Il Natale è uno spirito, un sentimento, un momento magico in cui credere che le cose possono essere migliori… Non è solo questione di slitta e campanelli, secondo me.

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    • Marta
      Marta 21 dicembre, 2012, 15:51

      secondo te è così, secondo me invece no.
      io non gli do tutta questa importanza. abbiamo opinioni diverse, pazienza.

      invece mi chiedo perchè nessuno consideri la reazione di first. come ha reagito lui a questa notizia?

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    • Bismama
      Bismama 21 dicembre, 2012, 17:13

      First è andato in confusione ovviamente. Credeva a me ma anche alla maestra che aveva raccontato tutta una storia per dare credibilità alla propria tesi. Era in flip. Però io non credo che il suo ruolo fosse quello. È come se decidesse lei in quale religione far credere mio figlio. Per me è uguale e il suo comportamento non mi è piaciuto!

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    • Marta
      Marta 21 dicembre, 2012, 17:27

      paragoni babbo natale a una religione? non esageriamo, dai.

      diciamo che vuoi decidere tu i valori da proporre a tuo figlio, mi pare giusto. le religioni, in questo post, lasciamole stare.

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  16. Moonlitgirl
    Moonlitgirl 21 dicembre, 2012, 20:55

    Bis….avrei avuto la tua stessa reazione!!!! Non è’ questione di come si vive o non si vive il natale, se parliamo o no di religione….la questione e’ una sola: i bambini hanno bisogno di sognare….come ne abbiamo bisogno noi. Ma disilludere loro…..lo trovo crudele, soprattutto se non esiste un motivo valido per fargli conoscere la realtà……

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  17. Cristina
    Cristina 24 dicembre, 2012, 20:17

    Ok.. Ora ho fatto dei pensieri cattivi riguardo a quella str..di maestra di cui scrivi e così per colpa sua forse domani Babbo Natale non mi porterà il regalo…Uffa! Ma si può?? Io sarei andata a chiederle se si è sentita davvero meglio dopo aver rovinato la magia ai bambini..mmmm..grrrrr.. Ok. Basta. E’ la Vigilia e son passata per farti gli auguri ma di vero cuore. Buon Natale cara Bis, altrimenti detta Serena, auguri auguri auguri ***

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  18. Lara
    Lara 2 gennaio, 2013, 12:24

    Anche a me l’ha detto la maestra in prima elementare quindi di anni ne avevo sei…e ci ha anche detto “se frugate negli armadi in cameri di babbo e mamma trovate i regali”. una stronza da paura.

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