Essere più produttivi: 8 metodi semiseri

Nella frenesia delle giornate della settimana, ci chiediamo in continuazione come essere più produttivi per raggiungere gli obiettivi previsti dalla to do list del giorno ma senza sprecare tempo che invece potremmo dedicare ad altre attività che, magari, amiamo di più.

Essere più produttivi
Se voi non ve lo chiedete i casi sono due: 1. siete fortunati ad aver già trovato il metodo giusto per essere più produttivi e non perdere tempo o 2. essere più produttivi vi importa poco perché non avete ritmi serrati o scadenze inderogabili e quindi è tutto tempo libero oltre che grasso che cola.
Nel primo caso… parlate!
Nel secondo, anche se vi sembra sprecato pianificare il vostro tempo, credetemi non lo è. Perché pianificare, a prescindere da quello che fate, vi consente di gestire al meglio il vostro tempo limitando quello che va perso e che, ahimé, non tornerà.
Ma non intristiamoci.
Ho volutamente pubblicato questo post di domenica perché, dopo la domenica, viene il lunedì (applausi registrati) che di solito è il giorno destinato ai nuovi inizi: la dieta, una nuova organizzazione, l’inizio di una nuova agenda etc.
Chissà perché non si comincia mai qui e subito ma si rimanda sempre al lunedì. Senza mai specificare quale lunedì di quale mese e di quale anno.
Io, fondatrice del movimento nazionale “io pianifico“, non riesco proprio a vivere lasciando tutto al caso, tanto che poi, se le cose non vanno come mi aspetto, ho delle delusioni di dimensioni cosmiche.
Ma questo è un altro discorso.

Essere più produttivi: il mio metodo

Lo troverete molto molto banale, ma il mio metodo di essere più produttivi è uno e semplice: essere organizzata. Sapere quello che c’è da fare in anticipo, farlo senza farmi distrarre da altro impiegandoci così il più breve tempo possibile, mettere per iscritto quello che devo fare dividendo la lista in parti che hanno una diversa priorità, lasciare lo spazio adatto per poter gestire l’imprevisto.
Un esempio applicabile al lavoro? Quando devo preparare un piano editoriale suddivido il lavoro in diverse parti perché per intero mi porterebbe via troppo tempo facendomi slittare le altre scadenze. Così dedico un’ora alla pianificazione, una alla ricerca e verifica delle fonti, un’altra alla realizzazione grafica e fotografica e così via incastrando queste fasi tra le altre cose da fare previste nella giornata gestendone la priorità. E misuro il tempo con un timer senza troppa elasticità.
Un altro esempio applicabile alle faccende di casa: creare una lista di cosa pulire nei determinati giorni consente di avere sempre la casa pulita e non dover ricominciare da zero ogni giorno.
Quindi la risposta è sempre: organizzazione.
Ma voi come vi organizzate?
Quale metodo utilizzate per essere più produttivi e perché?

Poi ci sono anche altri metodi più pratici. Uno di questi è il #MetodoNaturaMix di Aboca per favorire la concentrazione e la memoria: si chiama Natura Mix Vitalità e forse dovreste provarlo prima di arrivare a fare il bagno nel caffè. Io lo sto provando perché ci sono volte in cui organizzazione e concentrazione non vanno di pari passo.



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