Gli aiutanti ubriachi di Babbo Natale

babbo nataleOk, sono giunta alla conclusione che gli gnomi di Babbo Natale, erano appena tornati da un Happy Hour quando hanno impacchettato i regali dei miei figli.

Allora.
First ha ricevuto la casa di Scooby Doo. Smontata in 7.234 pezzi microscopici da assemblare, manco l’avessimo comprata da Ikea.
Ovviamente, First voleva giocare i-m-m-e-d-i-a-t-a-m-e-n-t-e col suo nuovo gioco, quindi dovevamo montarla in pochi minuti. Io e IlMaritoIdeale ci sentivamo degli ingegneri aerospaziali all’opera, anzi, forse più dei microchirurghi. Si, i microchirurghi rendono meglio l’idea.
E già perché se sbagli un incastro sei finito! Rischi che il fantasma si metta al posto dell’armatura e poi si che sonocazzi.
Poi la casa di Geronimo Stilton. E che dobbiamo fà? Ci piacciono gli edifici: investimenti sicuri in un momento di crisi. Ovviamente da montare anch’essa.
Ma gli gnomi di varia etnia non si sono presi il fastidio di dipingere o stampare sulla plastica le finestre. No, troppo facile, hanno messo 22 adesivi (dicomeglio v-e-n-t-i-d-u-e) di finestre, da incollare.
Come collante: special guest la sputazza! Manco a dirlo, si staccano dopo tre secondi.

Ora, a questo punto, del Vulcano Dei Gormiti, ne dobbiamo parlare? Montaggio semplice, certo. Perché si trattava di una cazzata preistorica!
Un vulcano che dire di carta velina basta la metà, uno sfondo di cartone “cartonato” con dei sostegni plasticosi e una pista con due curve dove viaggia una macchinina verde pisello. Che mettici anche l’Einstein della creatività, dopo trenta secondi netti ha due palle che gli serve il carrello del super per trasportarle! Pagato un’occhio della testa e mica di una marca sconosciuta al mondo: Giochi Preziosi, mica micio micio bau bau.

Ma passiamo ai regali di Second: dopo aver aperto il primo, io e IlMaritoIdeale ci siamo guardati in faccia pensando all’unisono “siamo salvi”! Poveri illusi.
Il primo regalo era la Fattoria di Winnie The Pooh: luci e suoni. E okkey!
Ma il secondo, in un megapacco enorme era (rullo di tamburiiiiiiii): il triciclo con il manico.

Non so se avete presente quelle orribili bici con il manico, che sembra quasi che stai portando in giro il cane col girello perchè ha le zampe posteriori ingessate. Si quelle!
Già io esco pochissimo a piedi. Se lo faccio è per tratti brevi, tipo per andare in farmacia che è a 200 metri oppure alla drogheria all’angolo, che figuratevi se mi porto appresso il triciclo. Quindi la prima tag è #regalodigrandelevatura che userò almeno 3 volte fino ai 2 anni compiuto di Second.
Dalla figura e dalle dimensioni del pacco, avevamo intuito che “trattavasi di balocco da assemblare”, ma il nostro cervello non avrebbe mai potuto immaginare in che condizioni, un giocattolo MADE IN CHINA di quelle dimensioni, potesse essere inscatolato per la vendita.
Cioè, ecco perché i giochi cinesi costano poco, (odio incrementare l’economia asiatica a discapito della nostra, ma era un regalo ricevuto da altra gente per cui ho dovuto desistere dal rifiutarlo) sono C.O.M.P.L.E.T.A.M.E.N.T.E. smontati!
Quasi come le sorprese Kinder.
A parte il fatto che Second ha solo 6 mesi e che comunque quella bici, se ci va di lusso, la useremo quest’estate, appena aperto, il pezzo principale era una specie di animale non identificato dalle sembianze asiatiche (e si, “cinesizzano”, pure i loro giocattoli) che fa anche un po’ impressione.
Cerco vorticosamente le istruzioni e ovvio, un microfoglietto, in bianco e nero, in inglese, con 6 figure, corredato di settemilatrecento vite di dimensioni e colori diversi e senza un cacciavitino apposito.
Respiro sconsolata.
Comincio a montarlo e dopo che io e IlMaritoIdeale abbiamo fatto a turno tra montaggio e tenere in braccio Second, dopo 3 tagli sulle mani, 2 escoriazioni e 327 imprecazioni contro il negoziante (maluichecentra è chi l’ha costruito e impacchettato così il colpevole) la bici è pronta.
Ma l’animale che è a prua non funziona.
La cosa grave è che: avanzano tre vite.
E si sa, non metterebbero mai in un giocattolo componenti in più, semmai qualcosa manca, ma non è mai in esubero. Invece avanzano, emmò?

Per la Befana mi informerò da fonti certe riguardo agli elfi ed aiutanti vari che costruiscono i giocattoli, non sia mai facciano smodato uso di alcol!

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Categories: Maternità, My life

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commenti

Commenti

  1. yummymummy
    yummymummy 27 dicembre, 2009, 19:55

    ahahahahaha…quando ho comprato il triciclo col manico e l’ho aperto ho fatto una faccia!!!
    e l’ho portato al mio vicino fanato di bricolage!!! e le pile all’animale non le ho mai messe perchè bisognava rismontare il manubrio!!!
    O_o

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