Imprevisti e picnic casalingo

Ve l’avevo detto no che Swami ha la bronchite, ecco quindi abbiamo passato il 25 aprile, chiusi in casa come dei virus messi in quarantena da un antivirus.
Fuori c’erano pressappoco 25/26°, così per dire.
Pensavo che sarebbe stata una giornata lunga come l’ultimo respiro di un condannato a morte.
Che quando uno c’ha una sfiga poi il mondo si ingegna per ingigantirla. Che se almeno avesse piovuto ci sarebbe dispiaciuto meno no? E invece.
E invece abbiamo dovuto pensare a qualcosa e ingegnarci per passare una giornata quanto più simile a quella che avevamo organizzato e che prevedeva pic nic nella pineta della Torre di Santa Caterina a scattare foto, respirare e guardare attraverso i rami degli alberi pezzi di cielo azzurro da un telo steso sull’erba.
E niente, il cielo azzurro l’abbiamo visto aprendo le tende, gli alberi ci mancano ma abbiamo un bonsai sul balcone che ha fatto la sua porca figura. Certo siamo stati noi a doverci abbassare per guardarlo e non il contrario, ma questi son dettagli vero?
Comunque, alla fine, dopo una sofferta riunione di famiglia, abbiamo deciso di fare un pic nic sul pavimento della cucina.
Io dovevo occuparmi delle cose da mangiare, Lui di “apparecchiare” il pavimento e i bambini di decidere la palette dei colori della giornata.
Hanno optato per giallo come il sole (scelto da Francesco) e arancio come… “l’arancio no?” (cit. Swami).
Dopo aver preso queste importanti decisioni, ci siamo messi al lavoro.
Lui, dopo tre minuti aveva finito di allestire l’area pic nic.
Abbiamo una diapositiva

pic-nic-Lasciate perdere la penuria delle decorazioni e concentratevi sui colori.
Si era detto giallo e arancio no? Ho già telefonato alla mia oculista di fiducia, don’t worry.
Lui pensa che i colori siano tutti bellissimi e vadano mixati. Quindi giallo, azzurro, verde, rosa, bianco… ha studiato arte e ama la modern art.
Va bé.
I bambini disegnavano con gli acquerelli e io e lui ne abbiamo approfittato per farci un aperitivo (alcolico) in terrazza. Birra ghiacciata e qualche nocciolina.
Ok alla clausura ma con quel sole era veramente un peccato lasciare andare per sempre tanta vitamina D.

Alla fine abbiamo cucinato insieme, io e Lui. Però col cibo ci siamo attenuti ai colori scelti dai bambini.
Non sapevamo cosa preparare, la pasta era davvero out, al pic nic al massimo si porta la pasta fredda ma non si sarebbe insaporita in tempo. Così abbiamo un po’ improvvisato: piatto unico e dolce.

Ok, siamo amanti della filosofia del less is more, ma avete mai visto un menu più corto di così?
Abbiamo impiegato il tempo che di solito si impiega per mangiare, per rotolarci sulla coperta e giocare, come se fossimo davvero su un prato con il rumore del mare in sottofondo.

Visto che il mini pranzo sul pavimento ha avuto un gran successo, vi lascio qui le ricette.
Spero che le usiate per un pic nic vero, all’aria aperta. Altrimenti rubateci pure l’idea, ne saremo felici.

Picnic in casa: pasticcio di patate e birra

Ingredienti

500 gr di patate
100 gr di pancetta (affumicata o dolce, come preferite)
1 scalogno
1 rametto di rosmarino
4 cucchiai di olio
200 ml di birra
sale

Procedimento (io ho usato il Bimby ma vi riporto il procedimento classico in modo che possa farle chiunque)
Fare bollire le patate per 15 minuti in acqua bollente salata. Scolare, sbucciare e tagliare le patate a tocchetti abbastanza grossi. Preparare un trito con la cipolla, meta’ della pancetta e il rosmarino, usate un robot da cucina, deve venir fuori una crema.
Mettete l’olio in una padella antiaderente e fate rosolare il composto ottenuto aggiungendo anche l’altra metà della pancetta a cubetti. Dopo qualche minuto, aggiungere le patate tagliate a fette e fatele insaporire un paio di minuti nel condimento. Aggiungere quindi il sale e ricoprire con la birra. Coprire con un coperchio e cuocete le patate per 20 minuti. Trasferite le patate alla birra in una teglia da forno imburrata e mettere in forno a gratinare a 250 gradi per circa 5 minuti.

Il risultato finale  durerà molto poco.

Sorbetto agli agrumi

Ingredienti

1 limone grande biologico
2 arance grandi biologiche
1 lime

Procedimento
Qualche ora prima di preparare il sorbetto assicurarsi di avere almeno 800gr di ghiaccio in freezer.
Levare il ghiaccio dal freezer qualche minuto prima. Intanto pelare a vivo tutti gli agrumi. Tagliarli a pezzettoni e metterli nel boccale del robot da cucina. Quando il ghiaccio si sarà leggermente sciolto (in modo da staccarsi da solo dalla vaschetta) mettere i cubetti nel robot e frullare tutto fino a ottenere una crema spumosa.
La vostra dose di vitamina C è pronta.
E voi, come avete passato questo lungo week end?

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Categories: Food, Lifestyle, My life

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commenti

Commenti

  1. Federica MammaMoglieDonna
    Federica MammaMoglieDonna 29 aprile, 2013, 08:55

    Peccato per la piccola malatina… tutto sommato però ben riuscito!

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  2. Zenobia
    Zenobia 29 aprile, 2013, 11:01

    Favoloso il vostro pic-nic!!
    Pensa che anche noi avevamo il piccoletto ammalato con il vomitino e la febbre e ci ha un po’ rotto i piani del week end lungo ma alla fine siamo stati benissimo lo stesso perchè l’importante è stare con la famiglia!
    E’ possibile avere le ricettine anche per il bimby??? grazieee!

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  3. sorairo
    sorairo 29 aprile, 2013, 22:57

    bellooooo
    io lavoro! ma in hotel che se po fa? XD
    mannaggia, divento vegetariana e me metti a pancetta???????? crudele!!^^

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  4. Anonymous
    Anonymous 1 maggio, 2013, 19:23

    Ma che bellissima idea sei sempre un vulcano di nuovi spunti grazie

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  5. Adriana_Ricominciodaquattro
    Adriana_Ricominciodaquattro 2 maggio, 2013, 22:51

    Serena che bellissima idea, complimenti, la copierò sicuramente!
    Io e il Manager quando eravamo “morosini” mangiavamo accampati in salotto come gli indiani, ma questa è un’altra storia!
    Non vorrei girare il dito nella piaga ma noi il punte l’abbiam passato al mare…Calabria 26gradi!
    Bacio
    Adriana!

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