E se i bambini ti beccano a incartare i regali di Natale?

Incartare i regali di Natale

Essere beccati dai bambini a incartare i regali di Natale forse è anche peggio che essere beccati a fare l’amore.
È imbarazzante, vi lascia senza parole e può generare nei bambini una reazione isterica perché innanzitutto potrebbero intuire che Babbo Natale non esiste e, di conseguenza, dare a noi genitori dei bugiardi senza decenza.
Da cosa nasce questo post? Dal fatto che, lo scorso anno, Swami mi ha quasi beccata. Mi sono salvata in corner sentendola arrivare e sgattaiolando via. Francesco, grazie alla rivelazione della sua maestra di religione, ha scoperto che Babbo Natale non esiste, in una maniera antipaticissima. Poi, in quella situazione, modestia a parte, sono stata veramente brava a parlargli e ad addurre argomentazioni che gli han fatto passare la delusione.
Ma nel caso in cui doveste trovarvi nella situazione in cui “figlio mio posso spiegarti” potrebbe non bastare, ho pensato di darvi, in formato divertente, qualche scusa pronta e già confezionata per tentare di salvare la vostra dignità. 

Cosa fare se i bambini ti beccano a incartare i regali di Natale?

Incartare i regali di Natale

 

I vostri bambini vi hanno beccato a incartare i regali di Natale?
Se la risposta è no, siete salve!
Se la risposta invece è sì, la situazione è critica e no, non vorrei essere al vostro posto.

Il primo consiglio è quello di negare, sempre e comunque.
Il secondo è quello di negare, sempre e comunque.
E niente, che dovete negare lo avete capito.
A volte il “figlio mio posso spiegarti” funziona alla grande, lui si mette lì, pende dalle vostre labbra e aspetta di sapere quello che volete spiegargli.

La tecnica è quella del depistaggio. A base di bugie. Si tratta di bugie a fin di bene, di quelle utili ad alimentare i sogni. Non serve mica sottolinearlo ovviamente.

La bugia n. 1 è quella del compleanno della figlia di un’amica. Un’amica che lui non conosce e, quindi, non conosce neanche il figlio o figlia.
E niente, quei regali sono destinati alla figlio/a della vostra amica che fa il compleanno nei giorni che precedono il Natale e quindi voi, che volete tanto bene a questo/a bambino/a (se i regali sono molti, i bambini possono essere anche dei gemelli eh!) avete comprato qualcosina.
Da questa bugia, però, deriva una decisione che dovrete prendere: o vi disferete dei regali natalizi o deciderete di tenerli.
Nel primo caso potete metterli da parte e riproporli alla prossima occasione oppure, nel caso peggiore, riciclarli.
Nel secondo caso, se deciderete di tenerli, la bugia nella bugia: ho visto nei tuoi occhi che i regali che avevo comprato per xxxx (il figlio dell’amica) ti piacevano e per questo ho deciso di comprarli uguali per te.

La seconda bugia è “Babbo Natale mi ha chiesto un favore”. La storia è che Babbo Natale non aveva tempo, era molto impegnato. Gli si era appiccicata la barba con lo scotch dopo aver incartato troppi regali e così ha chiesto a voi, mamme e papà, di incartare i regali di Natale al suo posto.
Ci può stare vero?

La terza bugia, è quella più difficile da raccontare ma è anche l’ultima carta da giocare in extremis. “Figliolo ma quante volte ti ho detto che non si fanno entrare gli estranei in casa? Ho chiesto a Babbo Natale di lasciare i pacchi sul pianerottolo e ho detto che avrei provveduto io a incartare i regali di Natale. “Sono una mamma previdente io!”

Vi siete mai trovati in questa situazione? Spero di no e spero anche che non vi ci dobbiate mai trovare ovviamente. Nel caso contrario, eccovi le giustificazioni pronte all’uso!
Se invece volete qualche idea originale per incartare i regali di Natale, la trovate nella mia bacheca Pinterest con il titolo Packaging.

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Categories: Maternità

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