Ceretta fai da te: l’oro di cleopatra

Parliamo di ceretta fai da te e di come sono arrivata a provarla. Facciamo un passo indietro.
Lo scorso anno, in questo periodo… anzi no, era agosto, lo ricordo perfettamente, ero in vacanza al mare con alcuni amici.
Di solito non sono una persona che riesce a portarsi dietro l’essenziale in vacanza. Proprio non ce la faccio. Devo avere la borsa per l’hi tech, quella per il mare, quella per i vestiti e un generosissimo beauty case. A ognuno le proprie manie.
Quella volta però, mi hanno costretta a viaggiare leggera e quando mi costringono a fare qualcosa che non mi riesce bene semplicemente non mi riesce bene. Punto e fine.
Da che siamo usciti di casa avevo quell’odiosa sensazione di aver dimenticato qualcosa di importante, di essenziale.
Ho rifatto ennemila volte la lista mentalmente ma niente, non riuscivo a ricordare cosa avessi dimenticato.
Lui continuava a ripetermi che 1. andavamo a poche centinaia di kilometri di distanza e 2. non si trattava di un villaggio con le capanne ma di una cittadina turistica dove avrei trovato qualsiasi cosa avessi dimenticato a casa.
E più ripeteva queste robe più mi incazzavo cercando di ricordare cosa avrei dovuto assolutamente portare e che invece, sicuramente, non avevo preso.

La mattina successiva entro in bagno per mettere il costume e… orrore!
Ecco cos’era: l’epilatore elettrico, cazzo. Sì perché cazzo l’ho proprio aggiunto mentre la mia immagine riflessa nello specchio diventava viola. Non avevo fatto in tempo a ripassare la ceretta che avevo fatto la settimana prima e così qualche peletto era spuntato qua e là. Ok, più di qualche. Teniamoci larghe.

E quindi?
Ho fatto andare gli altri al mare fingendo un attacco improvviso di colite (meno imbarazzante la colite del pelo indisciplinato) e ho cercato di ragionare.
Escluso il rasoio perché… lo sappiamo tutte il perché. E poi anche a volerlo usare come rimedio d’emergenza, dopo lo spot di rasa il pratino, no ma chi ce la fa più?

E poi, ancora, non ne avevo nessuno a portata di mano. Lui usa il rasoio elettrico.
Ho preso il cellulare e ho cominciato a cercare soluzioni su internet. Alla fine ho trovato questo famosissimo Oro di Cleopatra. La ceretta allo zucchero.
Facile. In casa i miei amici avevano tutto: acqua, zucchero e succo di limone. Olè.
Ho guardato un tutorial su Youtube, ho preparato la ceretta, l’ho fatta raffreddare in frigo per velocizzare la cosa e l’ho usata subito.
Il risultato è stato così sorprendente che ho cominciato a consigliarla a tutte le mie amiche che non usano un epilatore elettrico. Pensavano mi fossi messa a vendere zucchero.
Alla fine ho cominciato a usarla anche io abitualmente al posto delle striscette depilatorie per il viso.

Ma di che cosa sto parlando? E certo, se non ve lo spiego non potete seguirmi…

Sto parlando di una ceretta fai da te, completamente naturale, idrosolubile perché fatta solo con zucchero, acqua e limone e, soprattutto, veramente efficace.
Si chiama ceretta araba o halawa o sokkar perché è tradizionalmente usata nei paesi arabi, ma anche in India. In inglese la chiamano sugar wax o metodo sugaring. Si chiama anche Oro di Cleopatra, appunto, perché è antichissima.
Le ancelle, nell’antichità, prima delle feste in cui si beveva e si pomiciava nei privèe dovevano pur distinguere le proprie gambe da quelle degli uomini, non credete?

Ma veniamo al sodo.

Ceretta fai da te: cosa vi serve per preparare l’oro di Cleopatra?

Ceretta fai da te

Le dosi:

6 bicchieri di zucchero
2 bicchieri d’acqua
1 bicchiere di succo di limone filtrato
1 padella in acciaio inox
1 cucchiaio in accaio
1 contenitore dove riporre la cera; non troppo alto e con la possibilità di chiuderlo bene con un coperchio, così potete conservarla per un bel po’ di tempo.

Come fare la ceretta fai da te

Mettete gli ingredienti nella pentola, portate a bollore e poi tenete il fuoco molto basso e continuate a mescolare abbastanza velocemente per evitare che lo zucchero si attacchi alla pentola. Evitate che raggiunga temperature elevate, piuttosto toglietela dal fuoco per qualche secondo e poi rimettetela.
Quando il composto assumerà un color ambra-miele è pronto.
Lasciatela raffreddare per un bel po’, giusto per evitare di finire al centro ustioni gravi.
Quando sarà fredda potrebbe essere necessario scaldarla qualche secondo in microonde in modo da rendere più semplice la manipolazione.

Prendetene un po’, formate una pallina e lavoratela per qualche secondo allungandola e impastando.
Dovrà raggiungere questo colore e consistenza.

Ceretta fai da te

Dopo stendetela con le mani sulla parte che volete depilare (nel verso del pelo o contro pelo, come preferite) e strappate via.
La pelle si arrosserà solo per qualche minuto ma il rossore andrà via prestissimo, non come con la normale ceretta. Vi basterà lavare la parte depilata con acqua per far andare via ogni traccia e poi potrete applicare dell’olio come idratante o una lozione all’Aloe Vera come emolliente.
Io l’ho trovata molto più delicata rispetto alla ceretta dell’estetista e anche più efficace, soprattutto sul viso.

Per la preparazione e per l’uso della ceretta fai da te, vi consiglio di guardare qualche video tutorial su Youtube, ce ne sono tantissimi e sono più esplicativi delle parole.

L'alternativa_

Ok, lo so cosa state pensando. No, non è che ogni volta che devo depilarmi faccio il caramello.
Solo che ne faccio un po’ per volta e la conservo per mesi per usarla sul viso.
Di solito però, oltre alla ceretta fai da te, per il resto del corpo uso un epilatore.
Il mio Silk-épil – bastardo! – comprato durante le Guerre Puniche, ha deciso di tirare il gambino poco prima dell’estate.
Qui potete vederlo esanime.

Ceretta fai da te

Dopo aver postato la notizia a reti unificate – perché io l’amavo, lui invece… – il signor Antonio Philips in persona mi ha fatto recapitare un epilatore di casa Philips: il Satin Perfect wet&dry.
All together: graaazie sig. Philips.
Io ringrazio per il regalo e voi perché così non sopportate i miei umori altalenanti.

Ceretta fai da te

L’ho usato immediatamente e sono rimasta colpita dalla mega differenza. Eh lo so che tra il mio vecchio modello di epilatore e quelli attuali c’è l’abisso: nel mezzo decine di modelli. Ma la cura dei dettagli mi ha piacevolmente impressionata.
Opti light
Un fascio di luce illumina la parte da depilare facendo risaltare meglio i peli e non lasciando nulla al caso.
Wet&dry
Puoi usarlo anche sotto la doccia o con le gambe bagnate. Personalmente preferisco usarlo a gambe asciutte. Trovo che sia più efficace, ma tant’è.
La testina che solleva i peli
Provata una sola volta e mi sembra rallenti l’operazione. Se si va con calma però, è utile.
Le testine di ceramica
Ora non so se dipenda dalle testine di ceramica ma il dolore è molto di meno rispetto alle testine in metallo e il risultato è migliore.
Cordless
Si ricarica e lo si usa senza filo.
Risultati
Ottimi. La pelle si irrita pochissimo e la durata dell‘effetto pelle liscia è di circa tre settimane. Una figata.

Poi, se vogliamo scendere nel dettaglio, nella confezione c’è anche una pinzetta illuminata con specchio per le sopracciglia, un epilatore di precisione per zone sensibili a batteria, una testina rasoio. L’unica cosa che ho testato è la pinzetta: comodissima la luce ma le pinze di per sé non sono di altissima qualità.

E voi, come vi depilate normalmente? Avete mai provato la ceretta fai da te?

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Categories: Beauty, Lifestyle

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commenti

Commenti

  1. Emy
    Emy 22 luglio, 2013, 09:22

    non parlarmi di peli e cerette! ho avuto la brillante idea di provare a farla in casa con la cera calda in roll on. Stendo la cera, metto la striscia di carta, strappo… una figata! Mi faccio prendere la mano,e vado di strisciate di cera tipo estetista esperta, ma la cera e le strisce si appiccicano dappertutto, non si staccano più ne’ peli ne’ c’era. Trasformata in un tenerone rosa a strisce, mi rifugio sotto la doccia, ma la cera non è idrosolubile… riesco a levarmela solo con un bello scrub.
    Mai più tradirò il mio silk epil…. o entrerò in bagno! c’è ancora appostata qualche stiscia pronta a saltarmi addosso!!

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    • bismama
      bismama 22 luglio, 2013, 09:57

      Anche io ci ho provato con gli stessi risultati. Questa però, essendo allo zucchero si lava via dal corpo e dal pavimento in un attimo con l’acqua.

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  2. carpina
    carpina 22 luglio, 2013, 09:42

    Philips Satinelle.
    Comprato 11 anni fa vive ancora grazie al cielo! 🙂

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    • bismama
      bismama 22 luglio, 2013, 09:58

      Io ho capito solo ora, dopo aver sepolto il mio silk-épil, che i modelli attuali sono tutto un altro pianeta O_o

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  3. Moky Sempre Mamma
    Moky Sempre Mamma 22 luglio, 2013, 09:53

    Io ho davvero pochi peli e quindi vado di lametta. Con il silk mi crescevano i peli sotto pelle ed era un brutto vedere, senza contare che poi per toglierli mi grattavo tutta.
    Al tempo avevo anche acquistato un set per la depilazione con cera a caldo. Funziona benissimo, ma non ho mai voglia di metterli lì, io pigraaaaaaaaaaaaa

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  4. Ilaria
    Ilaria 22 luglio, 2013, 10:04

    Io l’anno scorso ho acquistato Philps Lumea (epilatore a luce pulsata)semplicemente grandioso. Ha rivoluzionato il mio modo di depilarmi. La prima volta che l’ho usato ho dovuto, mio malgrado, usare un rasoio elettrico, indi ho passato su gambe, inguine e ascelle l’apparecchio (che indebolisce pian piano il bulbo pilifero nero), la foresta si è notevolmente diradata e soprattutto l’operazione è indolore!!

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    • Serena
      Serena Author 22 luglio, 2013, 10:15

      Devo dire che da un po’ ci sto pensando anche io. Ma la luce pulsata non si può usare in estate. Ma ora hai comunque bisogno di depilarti o i peli sono scomparsi del tutto?

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      • Ilaria
        Ilaria 22 luglio, 2013, 20:44

        I peli si sono notevolmente diradati, ma non del tutto scomparsi. La luce pulsata la uso anche ora, ho solo l’accortezza di selezionare un’intensita’ bassa

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  5. Marta
    Marta 22 luglio, 2013, 14:29

    scusa, ma perchè da un po di tempo non vedo pubblicati i miei commenti?

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    • bismama
      bismama 22 luglio, 2013, 14:37

      Ho appena controllato i commenti in sospeso e quelli nello spam casomai fossero finiti lì, e non ne ho… le liste sono vuote.
      Non credo mi siano arrivati.

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  6. Francesca
    Francesca 22 luglio, 2013, 19:36

    dopo aver tentato taanti, ma proprio taaanti, se non tutti i sistemi depilatori esistenti per aggirare un’antiestetica follicolite ho scoperto anch’io silk epil wet and dry (modello di due anni fa). E ho capito che se depilo la zona dopo averla lavata per bene, quindi da bagnata (non con le aspersioni di talco che facevano le estetiste), la follicolite diminuiva! non è un miracolo, non ho gambe comunque da sfilata, ma almeno finalmente posso rimettermi le gonne!

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  7. michivolo
    michivolo 26 luglio, 2013, 17:44

    io sono schiava del rasoio…per fortuna però non ho i peli all’inguine 😀

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