Pagelle, vacanze estive e mamme frustrate

Mattina. Lunedì mattina. Ore 8:30 al bar.
Incontro una vecchia conoscenza che ha il figlio della stessa età di First.
Già di mattina non sono quella che si può definire una buona compagnia, il lunedì mi esprimo a grugniti e se mi disturbi nell’unico momento tranquillo che comprende riviste e cappuccini (al plurale, certo) sappi che stai rischiando la vita.

“Ma guarda chi si vede. Come stai?” segue rumorosa e dolorosa (ho un’ustione da eccessiva abbronzatura in corso) pacca sulla spalla in stile volemosebbene.
Come facciano certe persone a sorridere alla settimana da passare in ufficio ma che sta cominciando all’insegna dei quaranta gradi all’ombra senza pareo e havaianas, resterà sempre un mistero irrisolto.
“Mmmm – grugnito – bene” [traduzione simultanea: lasciami affogare il malumore nella schiuma del cappuccino e sparisci silenziosamente].
Lei non coglie.
“Sai che mi chiedevo: ma quando saranno pronte le pagelle dei bambini?”
“Non ne ho idea. Ho chiesto alla rappresentante di classe di mandarmi un sms appena avrà una data” [traduzione simultanea: salvati finché sei in tempo. Fallo!]
Insiste.
“Ah, beh, te lo dico io: sono il 25. Ma tanto io non mi preoccupo sai? C. ha avuto tutti otto nel primo quadrimestre, non può che migliorare non trovi? E F. cosa aveva nel primo quadrimestre? Pensi andrà bene?”
Ma se sai quando si ritirano le pagelle, perché vieni qui a prendere a martellate un karma già mal ridotto? Fuori c’è una quercia, prendi la mira e scagliaci contro la faccia.
La mia tolleranza verso la sua voce da gallina in fase espulsiva è sotto la soglia minima.
“Non mi ricordo, ma non mi preoccupo. Andrà come deve andare. Se andrà male recupererà in estate.”
“Ah, ho capito… allora non vuoi dirmelo perché è andato male. Beh ti capisco, anche io me ne vergognerei. Ora vado ti lascio andare al lavoro che anche io ho un sacco da fare.”
“…”
1. hai cancellato dalla faccia della terra l’unico momento di tranquillità che avevo prima di essere travolta dalle cose da fare;
2. ricordami il grado di confidenza che abbiamo io e te, no perché non ho ben presente quand’è stato che abbiamo condiviso il piatto;
3. il nano ha avuto tutti nove nel primo quadrimestre ma non te l’ho detto a. per non farti sentire in imbarazzo e b. perché non è una mia abitudine mettere le locandine per comunicare quanto F. sia bravo a scuola;
4. chiama uno bravo.
Questo è quello che ero lì lì per dire e, invece, non ho avuto la forza. Cioè, quella reale eh, mica l’accompagnamento del trigono astrale: un week end di mare e sole mi ha letteralmente distrutto.
Però, davvero, mi ha infastidita e allo stesso tempo mi ha fatto tenerezza.
E, grazie all’attesa sul piazzale della scuola elementare/materna, ne conosco di diverse così, che usano i figli come specchio delle proprie aspirazioni/frustrazioni. Quasi un prolungamento della propria ambizione personale andata in frantumi. Un po’ come quelle mamme che costringono le figlie a fare le baby modelle, non per un casting normale, che può essere anche un’esperienza interessante e divertente, ma a lavorare per le sfilate e a stare a dieta dai cinque anni a data da destinarsi.
Fortuna che la pausa estiva serve anche a noi genitori per disintossicarci dalle beghe da cortile.

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commenti

Commenti

  1. mafalda
    mafalda 11 giugno, 2012, 15:24

    Come scrivevo poc’anzi altrove, quando avrò a che fare con genitori del genere desidererò assumere un precettore. Alla scuola materna manca appena un anno e già mi viene male.

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  2. mammapiky
    mammapiky 11 giugno, 2012, 15:37

    Con la tua diplomazia ti sei sicuramente risparmiata un bel pò di “inc…e” perchè a certe persone, anche a dirgliele, certe cose non arrivano….guarda, passa e non ti curar di loro!!!

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    • bismama 2.0
      bismama 2.0 11 giugno, 2012, 17:04

      No ma non mi arrabbio per quello che dice ma per il momento in cui. Perché se parliamo di una cosa seria, amen. Ma se parliamo di aria e vuoi zuccherare il mio cappuccino con la tua frustrazione, meglio di no. Ecco, questo è!!

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  3. Lauryn
    Lauryn 11 giugno, 2012, 16:19

    ma era pure un po’ esaurita questa XD cmnq al solito mi hai fatto morire di risate, grazie bismama!!

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  4. bismama 2.0
    bismama 2.0 11 giugno, 2012, 17:05
  5. Anna Venere
    Anna Venere 11 giugno, 2012, 17:17

    La domanda in realtà è: ma stiamo parlando di figli 24enni che fanno ingegneria aerospaziale e stanno entrambi per essere sparati in questo mondo di merda senza lavoro? No! E allora se ha avuto 8, 9 o 7 o 6 un bambino alle elementari ma chissanefrega. Farsi vanto con i bei voti dei figli e ridicolizzando quelli degli altri è spregevole e triste!

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  6. Mamma Cì - mammastudia.blogspot.com
    Mamma Cì - mammastudia.blogspot.com 11 giugno, 2012, 17:21

    ahahahah!!!! io invece sono andata alla festa dell’asilo con la speranza di fare amicizia con qualche mamma…ehi!!! manco una! ognuna stava per i fatti sua e non accennavano a un minimo di umanità, cordialità, dialogo, amicizia…nemmeno un ciao! ho pure tentato con una dicendo così: “ah questo è L.! le maestre dicono che gioca sempre con Dede..” questa non mi ha nemmeno risposto o sorriso..forse era sorda? e poi aspetta…la peggio è che qualche giorno prima avevo messo gli inviti per il compleanno negli zainetti dei bimbi..e solo una mamma è venuta a ringraziarmi e dirmi che non poteva… e tutte le altre?!?!?!?!?! bo…

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  7. pinkmommy
    pinkmommy 11 giugno, 2012, 17:24

    quante ne conosco di mamme così…i figli sono un trofeo, povere creature…giusto stamattina mi sono sentita dire “le pagelle saranno una formalità, lui lo sa che mi deve portare tutti 10, oh sapessi quant’è stanco, si è alzato dal letto giusto perchè doveva andare al centro estivo, guarda non sai che figata che è quel posto, mi costo un botto ma è davvero il top…e mia figlia sapessi che brava alla gara di ginnastica artistica”…avevo chiesto niente io? ovviamente no…massima solidarietà, di lunedì mattina ste cose non si possono sentire…

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  8. Mammachetesta
    Mammachetesta 11 giugno, 2012, 18:31

    Posso lasciare la belva alla materna per sempre? Io non ho voglia delle mamme-da-elementari!

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  9. silvia
    silvia 11 giugno, 2012, 21:23

    ti capisco. io sto evitando le mamme dell’asilo con scuse patetiche proprio per non farmi rovinare la giornata.
    infatti ho anche deciso che dopo 2 anni come rappresentante di classe lascero’ il mio scettro ad altri volenterosi.
    la mia ‘famosa’ diplomazia e’ esaurita. e ho dovuto comprare i tappi per le orecchie.
    e siamo solo alla materna….

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  10. Arianna
    Arianna 11 giugno, 2012, 21:33

    Terribili queste mamme!! Insidiose e ignoranti.un bel vaffa? No?

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  11. Francesca
    Francesca 11 giugno, 2012, 21:58

    La colazione al bar consumata in PACE senza nessuno che ti rompe le palle e’ il modo migliore per iniziare la giornata, figuriamoci il lunedì. Bastano dieci minuti, ma per me sono sacri. Quanto ti capisco….
    E poi: che ansia certe donne. Ma davvero. Una sola parola come commento: SCIALLA!!!
    :))
    Tu sei un mito, avrei troppo voluto conoscerti al mammacheblog! ^_^

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  12. piccola mamma
    piccola mamma 12 giugno, 2012, 00:14

    mmmmmmm il mio a settembre inizierà la materna.. spero di non andar in contro a tutto ciò!!!!!!!!!!!

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  13. Murasaki
    Murasaki 12 giugno, 2012, 10:59

    Quando leggo questi post ringrazio di essere fuori dal mio paesello per 11 ore al giorno e di non avere a che fare con mamme di questo tipo §^_^§

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  14. Anonymous
    Anonymous 12 giugno, 2012, 11:07

    AHAHAHAHAHAAHA!No, scusami, ma mi è successa la stessa identica cosa stamattina, compreso il pensiero “ma quand’è che io e sto tizio abbiamo mangiato assieme?” ahahahahaha!! rido per non buttarmi in strada…..cmq io non sono abituata alla colazione al bar proprio per evitare situazioni del genere: non sono socialmente attiva prima delle 10!!!
    Ciao bella, e grazie per questo momento di “condivisione” emozionale! 🙂
    LaDistratta

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  15. sorairo
    sorairo 12 giugno, 2012, 18:08

    Teo il momento in cui andrà alle scuole.. temo il suo arrivo!!!!! Però mancano ancora 2 anni… non vedo l’ora di vederlo in classe a vedere come si approccia al mondo (ho sempre amato l’inizio scolastico, mai il mezzo) ma a pensare ai tanti idioti che puoi trovare….brrrrrrr fredoooooooooo

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  16. sorairo
    sorairo 12 giugno, 2012, 18:11

    vabbè che un prequel lo vedo pure ora… tutte che si lamentano perchè non hanno nessuno con cui uscire e non vedono altro oltre a loro e il figlio… e poi quando le inviti o altro spariscono. Che poi al parco le vedi massimo una volta al mese. prima è troppo freddo. poi troppo caldo. poi devono pulire. poi hanno le fisse rigidissime (nemmeno io che sono dello stampo, sono tanto rigida) su orari ed abitudini o preoccupate anche dal minomo refolo di vento…. e poi ti chiedo, ma se ti rinchiudi a casa come in un bunker, come pensi di variare il tormentone “io-nano-nano-io”?
    ALmeno ne ho trovata una di amica con prole (1solo) che non è così e se non può non può, ma mica si lamenta per poi non cogliere le occasioni

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