Parole di carta

In questi ultimi due mesi ho letto molti libri sul KindleLibri tecnici e manuali per lo più.
E mentre leggevo sul Kindle non vedevo l’ora che finisse. Non perché i titoli non fossero interessanti ma perché l’ebook reader, per quanto comodo e utile, per me si limita a contenere concetti e parole virtuali. Mi mancavano le parole di carta.
Quelle che ti fanno sorridere ma anche emozionare.
Così negli ultimi giorni ho letto dei libri molto diversi tra loro. Uno di carta e uno sul Kindle ma che, in modi molto differenti, mi hanno emozionata.

parole di carta

Lo zaino di Emma di Martina Fuga

“È come se Emma avesse uno zainetto pesante sulle spalle, che complica un po’ le cose, le fa fare più fatica in tutto, ma non c’è nulla che non proverà a fare, se lo vorrà.

A volte quello zaino contiene solo il necessario, a volte ha un’attrezzatura più pesante, dipende dall’impresa che dovrà affrontare”

Non ho mai amato i libri che affrontano problematiche varie legate alla salute. Io sono un’ipocondriaca santo cielo e non ce la posso fare a leggere qualcosa che inevitabilmente andrebbe a prendere la residenza nella mia testa.
Fino a poco tempo fa.
Poi ho capito che evitare di sapere non significa proteggersi, significa solo nascondersi. E solo i codardi si nascondono.
E ho letto Lo zaino di Emma: la mamma di una bambina con la sindrome di down che racconta la sua storia di vita possibile.
Nelle prime pagine ho avuto paura. Ho cominciato a leggere con distacco, stando bene attenta a non lasciarmi coinvolgere e travolgere dai sentimenti. Poi il distacco si è trasformato in stupore; stupore per come Martina, la mamma di Emma ha saputo gestire le proprie emozioni e gli imprevisti che la vita le ha riservato.
Poi lo stupore si è sciolto in un laghetto di emozioni mescolate tutte insieme e… mi è piaciuto emozionarmi così tanto. Per la verità, per la schiettezza attraverso cui passa la dolcezza di una mamma che indossa un elmo per proteggersi ma alza spesso la visiera per guardare la realtà con occhi impavidi e affrontarla con coraggio e forza.

I love shopping a Hollywood di Sophie Kinsella

Ok lo so, non a tutti piace la Kinsella, ma lei mi ricorda un periodo felice della mia vita in cui in pochissimi giorni ho letto tutta la saga I love shopping. Quando ho visto che era uscito il nuovo capitolo, non ho potuto fare a meno di comprarlo e leggerlo.
E sì, è un libro leggero, che si legge in un soffio, ma tuttavia piacevole e divertente. Le avventure di Becky Bloomwood sono sempre talmente inverosimili da risultare esilaranti. Ma quello che mi diverte di più sono le assonanze tra le figuracce di Becky e le mie. Mi diverto, sorrido e imparo anche. Alla fine la Kinsella può non piacere a molti ma vende milioni di libri e il suo modo di scrivere è così coinvolgente che leggere i suoi libri non può non insegnare a migliorarti stilisticamente.

Se volete anche qualche suggerimento di lettura per i piccoli ho letto: Geronimo, Amedeo e le giraffe, Le più belle barzellette da brivido, Di nuovo pastasciutta.

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Categories: Libri e letture
Tags: BOOK, LETTURE

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