Soluzione fisiologica fatta in casa e lavaggi nasali

Dopo averne consumato intere dotti da invecchiamento, ho imparato a preparare la soluzione fisiologica fatta in casa per aerosol e lavaggi nasali.

Soluzione fisiologica fatta in casa

Fortunatamente i miei figli si ammalano poco ma consumano bottiglie di soluzione fisiologica come fosse acqua.
L’evoluzione è stata questa: inizialmente compravo i flaconcini monouso, poi sono passata alle bottiglie da cui aspiravo man mano la quantità necessaria e, infine, alla soluzione fisiologica fatta in casa.
Prepararla in casa è davvero molto semplice ed economico ma soprattutto pratico. Io ho imparato anche in seguito a necessità. Nel senso che una sera, sono tornata a casa da una trasferta e loro avevano la tosse. Lui non aveva fatto in tempo a passare dalla farmacia e così ci siamo ingegnati. Abbiamo letto l’etichetta, chiesto a una nostra amica laureata in farmacia e riprodotto la soluzione in casa.

Come preparare la soluzione fisiologica fatta in casa per aerosol e lavaggi nasali

L’ingrediente principale della soluzione fisiologica fatta in casa è, ovviamente, l’acqua ça va sans dire.
L’ideale sarebbe usare acqua distillata ma se seguiamo il principio dell’home made, allora per ottenerla basterà far bollire dell’acqua di rubinetto per renderla sterile.
Dopo che l’acqua avrà raggiunto il bollore, potrete prelevarne circa mezzo litro e unite 4,5 g di sale fino (corrispondono a due cucchiaini da caffè). Lasciate raffreddare e la soluzione è pronta.
La soluzione fisiologica fatta in casa deve essere conservata in un contenitore sterile (va bene una bottiglia di vetro sterilizzata), in frigorifero e per massimo tre giorni. Potete usarla sia per l’aerosol ma, soprattutto, è perfetta per i lavaggi nasali.

L’importanza dei lavaggi nasali con la soluzione fisiologica: la mia esperienza

Effettuare i lavaggi nasali non cura il raffreddore ma previene ed elimina la colonizzazione virale e batterica nasofaringea ed eventuali complicanze e infezioni a carico delle vie respiratorie” cit. la mia pediatra.

In pratica, io non sono un medico, ma vi dico quello che mi ha spiegato la mia pediatra (santa subito).
Una volta che è presente l’infezione, i soli lavaggi nasali fanno sì che la zona nasofaringe sia pulita e pronta quando riceve i farmaci nebulizzati dall’aerosol. Mentre, effettuati in maniera preventiva, consentono di mantenere la zona pulita e quindi di prevenire le infezioni.
Le secrezioni che si trovano nel nasofaringe, infatti, soprattutto nei bimbi molto piccoli, risalgono facilmente verso l’orecchio medio e da un orecchio normale (pieno di aria) si passa a un orecchio pieno di catarro, sul quale poi possono agire i batteri e provocare un’otite.
Il naso non libero, inoltre, favorisce il ristagno di secrezioni nei seni paranasali e queste secrezioni possono scendere nelle basse vie aeree per aspirazione causando bronchiti asmatiche, bronchiti catarrali e polmoniti. Solo liberando il naso, è possibile liberare l’orecchio medio e i seni paranasali.
La praticità della soluzione fisiologica fatta in casa è anche dovuta al fatto di poterla preparare sempre e quindi fare i lavaggi nasali abitualmente.

Come fare i lavaggi nasali con la soluzione fisiologica fatta in casa

Cosa vi serve? Soluzione fisiologica fatta in casa e una siringa.

Procedimento:
Aspirate con la siringa una quantità di soluzione fisiologica fatta in casa ed eliminate l’ago. La soluzione sarà fredda visto che è stata conservata in frigo, per questo riscaldate la siringa sotto acqua calda per circa 10-15 secondi.
Tenete il bambino seduto e fategli flettere la testa in avanti e ruotarla da un lato. Se è un lattante può anche stare disteso con la testa ruotata.
Posizionate la siringa vicino alla narice superiore e indirizzatela verso l’orecchio dello stesso lato.
A questo punto dovete svuotare la siringa esercitando sul pistone una pressione continua e lenta. Quindi no, non dovete spruzzare la soluzione fisiologica. Questa di solito fuoriesce dalla narice inferiore, trascinando con sé le secrezioni. È importante che la posizione sia corretta perché così la soluzione non raggiungerà la gola e non provocherà alcun fastidio.
Se si tratta di bambini grandicelli, dopo il lavaggio, fategli soffiare bene il naso, una narice per volta (a bocca chiusa). Nei piccolini se volete potete utilizzare un aspiratore nasale ma se il lavaggio è eseguito bene, la secrezione verrà espulsa in maniera naturale.
Per evitare di portarsi dietro microbi tra un lavaggio e l’altro, sarebbe buona norma cambiare la siringa a ogni lavaggio o, almeno, sterilizzarla prima di usarla nuovamente con la soluzione fisiologica fatta in casa.

Questa la mia esperienza con i lavaggi nasali, voi avete suggerimenti o esperienze diverse?

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Categories: Maternità

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