Storie di letture, Kindle e profumo della carta (parte 2)

Ho la casa invasa dai libri.
Lui dice che potrei aprire una libreria senza investire un soldo. Forse ha ragione.
Libri che compro, libri che mi mandano come copie stampa (che adoro), libri che mi regalano le amiche o gli amici in ogni occasione, libri per i bambini che compro perché quando cresceranno sarà bello farglieli leggere.
E poi è estate e d’estate, si sa, si legge di più: sotto l’ombrellone, sotto al sole, in piscina, durante la pennica pomeridiana (che io dormo con un occhio e con l’altro leggo)…
E quindi, niente, un mese fa, più o meno, ho comprato il Kindle, lo sapete.

E siccome su Twitter e su Facebook ne abbiamo parlato, e ri parlato e ri parlato, ho pensato di recensirlo per voi. Anche perché credo che sia, per chi fa la blogger (o il blogger) uno strumento indispensabile per gli aggiornamenti e lo studio continuo tramite i libri “tecnici”.recensione kindle paperwhite

Perché il Kindle?

Perché no? Boh?
Volevo un ebook reader e leggendo vari pareri e recensioni on line, quasi tutti osannavano il Kindle come l’unico e vero ebook reader. Quello che però mi lasciava perplessa, era l’apparente impossibilità di leggere altri formati tipo i pdf o gli epub.
Ero molto indecisa tra Kindle e Kobo. Quello che mi faceva pendere per il Kobo era l’estetica bellissima. Il colore bianco, il retro trapuntato e colorato, le cover più belle. Insomma, son scema che mi lascio condizionare dall’estetica anche quando si tratta di cose hi tech. Ma se nasci giraffa non puoi morire papera no?
Alla fine ho zittito la mia anima da esteta e ho scelto il kindle.

Quale?

Attualmente la famiglia Kindle è composta da tre modelli:
Kindle: schermo a inchiostro elettronico da 6″, molto basic, senza touch screen né retro illuminazione, wi-fi.
Kindle Paperwhite: schermo da 6,5″, risoluzione più alta, schermo touch ad alto contrasto, luce integrata, wi-fi.
Kindle Paperwhite 3G: uguale al paperwhite ma con 3G gratuito.

Ho subito scartato il Kindle basic. Leggo prevalentemente di sera e il compito del reader era anche quello di lasciare che Lui dormisse tranquillo al buio senza avere sempre la mia abat-jour accesa fino a orari indicibili.
Quindi ero indecisa tra il Paperwhite e il Paperwhite 3G.
Ma alla fine, che te ne fai del 3G se quando se a casa con il wi-fi puoi caricare fino a 2000 ebook sul Kindle e partire anche per un viaggio di mesi?
Quindi alla fine ho scelto il Kindle Paperwhite.

Esperienza di lettura

Ho adorato il mio Kindle da subito e anche volendo, non ho trovato alcun difetto a parte il browser beta, che appunto è beta.
Per il resto mi ci trovo benissimo.

Quando leggo al buio abbasso la luminosità al minimo, mentre quando leggo alla luce la alzo un po’ ma mai arrivando al massimo. È ovvio che la luminosità dello schermo è una cosa molto, molto soggettiva ma ha un alto tasso di personalizzazione.

Velocità di lettura se usi il Kindle

Una cosa curiosissima che ho notato è che la velocità di lettura aumenta in una maniera esponenziale. Ho letto un libro in due ore, cosa che di solito con i libri cartacei non accade quasi mai, a meno che non siano volumetti brevissimi.
Forse i secondi che perdo a girare le pagine, a sistemare il libro in mano quando cambio pagina, a sottolineare i passi che mi lasciano qualcosa, a scrivere le note a margine mi rubano tempo che, invece, potrei dedicare alla lettura.

Gli altri formati non .mobi

Il modo di leggere i formati inizialmente non supportati dal Kindle c’è. Tipo gli ePub, TXT etc.

Per i pdf basta inviarli via mail al dispositivo. Ok, verranno visualizzati tipo immagine e quindi non potete sottolineare o evidenziare, ma potete leggerli.
Per tutti gli altri formati basta scaricare Calibre, convertire e inviare al Kindle.
Qui trovate una guida molto completa su come convertire gli ebook nel formato .mobi.

Chiccherie

Nonostante tutto, la possibilità di evidenziare i passi che più mi piacciono esiste ed è una chiccheria! Puoi selezionare, salvare, aggiungere commenti che poi ritroverai in un unico file. Più bello di così?
Quello finale è una specie di inspiration book sul kindle, cosa che di solito tengo su carta e che realizzo su millemila quaderni diversi.
In più, quella selezione/citazione può essere condivisa sui social per innescare una specie di Social Reading.
Tra le chiccherie, la mail che il kindle store invia quotidianamente, per indicare gli ebook in offerta. Crea una dipendenza che non vi sto a dire, ma è utilissima e fa sentire il lettore coccolato.

Per ora pollice su!
Lo adoro per diversi motivi.
Ma credo che ci siano alcuni libri che debbano stare sulla libreria in formato cartaceo. Sono ancora convinta di questo e, ad esempio, se sono immersa nella vasca da bagno, scelgo un libro di carta per praticità ma anche perché mi consente un relax maggiore.
Il Kindle lo uso sia per leggere ebook di tipo tecnico (prevalentemente) ma anche romanzi (per ora meno).

Penso che presto comprerò un Kindle basic a Francesco perché credo che incentivi ulteriormente la lettura (già lo fa con il tablet). Inoltre, non voglio che il mio venga toccato, è assolutamente fuori discussione.

Voi? Ancora legate al libro cartaceo o pensate di acquistare un ebook reader? E come vi state orientando?

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Categories: Libri e letture, Tech

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commenti

Commenti

  1. Cristina
    Cristina 20 giugno, 2013, 15:47

    Quasi quasi un pizzico di voglia me l’hai fatto venire.. E potrei pure farmelo regalare per il compleanno ad agosto..ehm.. mi sa che inizierò a sospirarci su e poi magari chi deve intendere intenderà 🙂 Mi annoto i tuoi consigli 🙂

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  2. Chiara
    Chiara 21 giugno, 2013, 14:59

    Lo sai che se ti mandi un pdf al kindle mettendo come oggetto “convert” lui te lo trasforma in e-book? Qualche lettera ogni tanto non è visualizzata perfettamente, ma funziona. Io quando l’ho scoperto a momenti svenivo.

    Reply this comment

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