In principio era Mimmo

Mimmo viveva dietro la tenda della cucina e ogni tanto compiva incursioni tra le fughe delle mattonelle usandole come delle talking boards per dire che gioco fare.
“Mamma, devo giocale con i pittuli. Me lo ha detto Mimmo!”
Ah, e se lo ha detto Mimmo, chi sono io per contraddirlo?
Nel tempo, però, Mimmo ha subito una mutazione genetica che lo ha portato a riprodursi come un Gremlin.
Ora abbiamo un’intera classe di Mimmo e siccome creare una colonia dietro la tenda cominciava a essere scomodo nonché ingestibile, si sono trasferiti nello specchio della cabina armadio dove, ogni mattina, lei, Second, tiene lezioni di bon ton “no no no calo il mio Mimmo non si sta seduti così” o d’inglese “allora tutti insieme, plonti? uan, ciù, tri, fol, faiv, sics… nooooooo Mimmo, non distulbale la lezione. Ma cosa devo fale con te?”
Cioè, capite con cosa mi tocca combattere la mattina quando vorrei solo muovermi a rallenty mentre ascolto il rumore dell’acqua della doccia che mi scorre addosso? E invece mi tocca tapparmi le orecchie coi cotton fioc.
Ma quello che mi perplime di più è che Mimmo tende a uscire dallo specchio, soprattutto la sera quando il buio della camera è diluito dalla luce di un’abat-jour minuscola, e a palesarsi vicino al comò.
“Mamma, c’è Mimmo.”
“Dove?”
“Lì, vicino ai cassetti.”
“Non è che non ti creda. Ma per quanto mi sforzi vedo solo aria e cassetti. E questo non è un buon segno nana.”
“Mamma, pelò Mimmo è blutto e monello.”
Accade così, random, solo che ogni volta che succede è un Mimmo diverso e io ad addormentarmi con un Mimmo qualsiasi – pure brutto e monello – che mi fissa, non ce la faccio. Mi prende l’ansia.
E poi se Mimmo rimanesse lì? Cioè l’idea mi ammazza la libido, veramente.
Quindi, pensavo, siccome da quanto ho capito ho una decina di Mimmo nello specchio, chi è che si sente sola e ne vorrebbe adottare qualcuno?
Sono vaccinati e non sporcano, hanno solo questa tendenza al voyeurismo che c’è chi pagherebbe eh!
Chiamare orari d’ufficio, astenersi Mimmofobici. Chiedere di Tatiana.

Ma a che età scompaiono gli amici immaginari?
Vorrei capire quando potrò ricominciare a dormire abbigliata come dico io.


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Categories: My life

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commenti

Commenti

  1. luviluvi
    luviluvi 21 Maggio, 2012, 18:36

    Bella domanda! La mia primogenita ha avuto un amico immaginario fino all’arrivo della sorella.
    La secondogenita non ne ha mai avuti (o perlomeno non ha palesato la cosa). Pensavo fosse
    una prerogativa dei figli “soli” e invece vedo che non è così:)

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  2. Anonymous
    Anonymous 21 Maggio, 2012, 11:53

    Non so….se vuoi chiedo consiglio a mio figlio di 4 anni quando stacca dal lavoro al SUO aereoporto!!
    Eh sì, lui c’ha il LAVORO immaginario, non ti dico che spasso quando saluta sconosciuti per strada dicendo che sono “colleghi di lavoro”!
    Neanch’io ho ben chiaro come affrontare questa cosa che va avanti da mesi ormai…..e non ho ancora visto uno straccio di stipendio!!!!! ;D
    LaDistratta

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  3. Mathilda Stillday
    Mathilda Stillday 21 Maggio, 2012, 00:00

    Finchè sono amici davvero immaginari è un conto. Ci sono un sacco di bambini che ‘vedono’ cose che gli adulti non vedono, hanno premonizioni, parlano con entità varie.
    Prova a integrare Mimmo, dai corda a tua figlia così se Mimmo è un modo per avere l’attenzione pian piano capirà che non gli serve più.
    Per il cosleeping fai bene a seguire il tuo intuito di mamma secondo me. Possibile che siano così affezionati alla camera da letto? con tutte le stanze che ci sono!!! ;oD

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  4. Debora
    Debora 19 Maggio, 2012, 17:20

    Purtroppo non so risponderti perchè le mie due gemelline di tre anni e mezzo non l’hanno ancora , ma mi preparerò in previsione di quello che m’aspetterà;se vuoi visitare il mio blog ti aspetto felice! Grazie

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  5. Katia
    Katia 18 Maggio, 2012, 22:11

    il linea di principio non credo ci sia nulla di male nel dormire col figlio se questa è una scelta, basta che questo non generi disagi.
    se i genitori, pur stando scomodi, lasciano il figlio a dormire nel lettone solo per il motivo che il figlio non vuole stare nel suo letto…. beh, anche no. in questo caso non è una scelta, è subire il capriccio del figlio.
    e allora si, secondo me si deve essere un po più fermi e fargli capire che non è proprio il caso. costa fatica ma va fatto.

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  6. silvia
    silvia 18 Maggio, 2012, 20:56

    Il mio aveva un lupo!! Ebbene si..l’amico immaginario era il lupo!!!!
    Si e’ fermato con noi qualche mese.
    Poi un giorno se n’e’ andato e non e’ piu’ tornato…

    ..dicono che l’amico immaginario sia positivo..

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  7. Carpina
    Carpina 18 Maggio, 2012, 19:06

    Io non saprei, i miei non hanno mai avuto amichetti immaginari… tranne quelli coi quali giocano (poichè giocano parlando), ma non mi hanno mai detto nomi o descrizioni 🙂

    penso che averli, gli amici immaginari, sia un grande segno di fantasia, e comunque un modo per esprimere una parte di sè che i cuccioli non sanno bene come esternare.

    per quanto riguarda il co-sleeping.. che dire.. il mio duenne preferito dorme nel suo letto, ma sono mesi che si sveglia e mentre prima veniva lui da solo tra noi (poichè dorme in un letto normale, e non in un lettino che qui non ci starebbe), adesso mi chiama piangendo e vuole che vada io a prenderlo (pure?!?!?).. e non so proprio che fare, sinceramente ho la testa che mi scoppia, non dormo e MENOMALE CHE NON LAVORO PIù.. altrimenti sai che divertimento?

    è sempre un piacere leggerti 🙂
    pina

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  8. Biancume
    Biancume 18 Maggio, 2012, 16:13

    Noi Ben ce lo siamo portati da Roma e io sono colei che con il suo dolce peso lo schiaccia una volta su due ;))

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  9. bismama 2.0
    bismama 2.0 18 Maggio, 2012, 16:10

    Ok faccio outing (cosa che non ho fatto finora per scaramanzia): la nana dorme nel suo lettino (che però è in camera nostra) da un bel po’. Il problema addormentamento, però, rimane. Quello lo fa in braccio. SOB!!!!

    Però la guerriglia anti co-sleeping? Com’è sta cosa?? Ahahaha

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  10. Patty
    Patty 18 Maggio, 2012, 15:42

    mimmo sul comò ti ammazza la libido? e avere tua figlia nel letto no?

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  11. Kappa
    Kappa 18 Maggio, 2012, 14:29

    togliti dal letto figlia e mimmi vari.
    trasloca tutto in cameretta e dormi tranquilla che è ora. e se lei piange lasciala piangere. tu, tuo marito, second, mimmi vari, quanti volete stare in qual letto???? ma quanto te la vuoi tenere nel tuo letto?

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  12. mafalda
    mafalda 18 Maggio, 2012, 14:19

    Più Mimmo per tutti!
    A parte gli scherzi, se vuoi ne adotto un paio io, tanto siamo abituati al voyeurismo del nostro gatto.

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  13. Parola di Laura
    Parola di Laura 18 Maggio, 2012, 14:10

    io mi astengo perchè sono Mimmofobica…sorry 😉

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  14. Alessandra Pepe
    Alessandra Pepe 18 Maggio, 2012, 14:02

    ahahahah Io avevo Momò da piccola!
    Viveva nel porta-rotolo della cartaigienica in bagno. Ero una bambina anormale, e lo sono tuttora 😛
    Comunque, a ripensarci da adulta, gli amici immaginari sono un gran bello sfogo quando si è piccoli, non sai cosa darei per rimettermi anche adesso a chiacchierare con Momò senza esser portata di corsa alla neuro 😀

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  15. BABBOnline
    BABBOnline 18 Maggio, 2012, 13:16

    Per mia figlia è ancora presto per avere amici immaginari. Ma mi chiedo, come li scelgono i nomi? Perchè proprio Mimmo? 🙂

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  16. Murasaki
    Murasaki 18 Maggio, 2012, 12:53

    Aha… mi fai venire in mente quando BUH (come il mitico Calvin con Hobbes) si lamentava del suo tigrotto che continuava a disturbarlo e non lo faceva addormentare.
    Io, invece di dirgli che non era vero, li redarguivo entrambi minacciando di separarli! A quel punto generalmente il tigrotto si calmava e pian piano scivolavano nel sonno entrambi 🙂

    Comunque sono spiacente, ma casa nostra è già abbastanza affollata, non abbiamo spazio per un Mimmo.

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  17. Anonymous
    Anonymous 18 Maggio, 2012, 12:07

    Ma se quando sei triste scrivi sempre così spero tu sia sempre triste ahahaha scherzo ovviamente

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