Dal Mulino che vorrei…

…col cazzo che me ne andrei!

L’avete mai vista la pubblicità del Mulino Bianco?
Tralascio il fatto che, pur di farli smettere, ho la casa piena di merendine e biscotti del Mulino.
Ho pensato: “Se gli aumento il fatturato del 50%, la smetteranno di rompere le palle, smerdando le mamme normali, ogni 10 minuti di film!”
IlMaritoIdeale avrà pensato: “Mia moglie si intrattiene col padrone del supermercato; non è cosa buona e giusta!!”
IlMaritoIdeale aveva torto, ma neanche io ho avuto ragione: la pubblicità del Mulino rompe ancora puntualmente le palle.
Per chi non ha mai visto la pubblicità, (credo che la conoscano pure i Visitors ormai) si tratta di situazioni anormali, che ritraggono persone che in pieno inverno fanno colazione f.e.l.i.c.i. (alle 7 del mattino) in maglietta a manica corta in un paese in cui i mesi invernali sono stati espulsi dal calendario.

Il jingle che fa da sottofondo alle situazioni, è sempre lo stesso:


“Try to make it easy, easy to enjoy, life can be easy or not”

Okey.
Io faccio parte del gruppo degli OrNot!!! Simpaticamente definiti “Ornottiani” o sfigati che dir si voglia.

La location: Dove volete che abiti una famiglia normale, composta da 2 figli più genitori?
In un Mulino centenario, ristrutturato a mò di Cascina con mobiglio e finiture da favola, 40 stanze a disposizione e un paesaggio rubato ad un quadro di Monet.
È ovvio, com’è che non vi è venuto in mente?


I Personaggi:
-LaMamma: Una simpatica e bellissima donna di circa 25 anni, che probabilmente ha avuto i due figli dopo un mese dal primo ciclo. I bimbi hanno circa 10 anni. Ergo, dopo il primo ciclo è rimasta incinta: che culo!
Dorme truccata e fluttua sul cuscino per non rovinarsi la pettinatura. Si sveglia intorno alle 5 di mattina, rigorosamente prima di tutti, e si alza felice come una pasqua; prepara la colazione sorridendo e pensando che probabilmente avrà almeno 20 ospiti a colazione, infatti apre 10 scatole di merendine diverse, le scarta ad una ad una e compone delle sculture posandole tipo puzzle sui piatti che il giorno prima ha dipinto a mano. Poi apre tre pacchi di biscotti, due di fette biscottate, spreme le arance, fa il caffè e scalda il latte tutto con una mano. Con l’altra legge il giornale.
Di solito indossa maglie a manica corta perché nel Mulino è sempre estate e c’è sempre il sole e lei non bestemmia mai perché il bucato dopo tre giorni deve ancora asciugare e puzza di piedi appena usciti dalle scarpe da jogging.
Insomma, la colazione tipica che ogni mattina tutte noi mamme prepariamo.
-IlPapà: allora, di PapàDelMulino ci sono due tipologie: il figaccione da paura che scioglie la moglie solo con lo sguardo e durante la colazione sembra che si stiano facendo piedino sotto al tavolo oppure l’intellettuale carismatico che porta rigorosamente gli occhiali ma che ha degli occhi celesti inconcepibili in natura. In ogni caso non somiglia mai, neanche lontanamente, a nessuno che abbiamo mai avuo il piacere di conoscere o incontrare anche per caso al mercato.
Lui si sveglia, si stiracchia, si fa la doccia, si incravatta e si siede a tavola a fare colazione con calma e soprattutto con un sorriso che sembra pubblicizzare il dentista e non le merendine che quel sorriso glielo distruggeranno con delle carie grandi quanto il buco dell’ozono!
Finita la colazione, si alza, bacia tutti ed esce.
-IFigli: Hanno all’incirca 9 e 10 anni e contro ogni logica sanno lavarsi, vestirsi e pettinarsi da soli.
La bimba è programmata anche per farsi ogni mattina a random, una pettinatura diversa: le trecce, lo chignon… senza neanche un capello fuori posto… magari fluttua sul cuscino come la madre. Mmmmm, no, non può, dorme nel letto a castello col fratello.
Il bimbo maschio, perché è ovvio che i figli siano di sesso diverso, ha sempre un’espressione inebetita che sembra dire: “Ma che cazzo ci faccio qui che ste merendine manco mi piacciono?”
Hanno i denti bianchissimi e drittissimi senza bisogno dell’apparecchio ortodontico.
Quando si vestono, hanno già lo zaino incorporato alla maglietta e sono felicissimi di andare a scuola in quanto sono dei geni in tutte le materie.

Insomma. Tutto normale no?  La tipica famiglia italiana.
Il risultato del tenore di vita (lavoro, stipendio e stress compresi) dell’italiano medio!
Chi non vorrebbe vivere nel Mulino che vorrei?
Non ho mai visto una pubblicità più realistica…

Io, invece, faccio parte degli Ornottiani: gli sfigati che il Mulino lo hanno visto solo sulla confezione delle merendine.
Mi alzo alle 8, dopo che IlMaritoIdeale è già uscito di casa ancora addormentato.
Quando sollevo la testa dal cuscino ho un sorriso stampato in faccia risultato di una paresi provocata da stress da insonnia.
Faccio colazione con un succo di pompelmo e un kinder bueno; il tutto mentre cammino o, quando non va di lusso, mentre mi vesto. I miei capelli, al risveglio, sono il risultato di un incontro ravvicinato con una medusa.
Ho due figli di sesso diverso. Uno odia andare a scuola perché affetto dalla sindrome del quadernone; appena si alza è sociopatico, deve riprendere conoscenza e ha bisogno di 15 minuti di totale silenzio; fa colazione con uno yoghurt o con 2/3 biscotti. Comunque, è un genio (incompreso) perché da quando aveva 4 anni sa leggere e scrivere.
L’altra si allena per diventare la voce soprano che raggiunge la nota più alta che esiste nel diapason; si addormenta urlando e si sveglia urlando; fa colazione solo con latte appena munto… dalla sottoscritta.
Anche lei genio incompreso che ha cominciato a parlare a 9 mesi, quando gli altri bambini fanno già gli happy hours in comitiva.
Non vi sembriamo una famiglia dell’Appartamento??

P.s. Il fatto che più mi lascia perplessa è: ma se, nel Mulino, il papà esce baciando i figli e va al lavoro, la mamma fa la casalinga, i figli come cacchio vanno a scuola? Saltellando nel grano?


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commenti

Commenti

  1. Mammadesign
    Mammadesign 14 Aprile, 2011, 18:28

    Sono piegata in due!
    E’ bellissimo questo post, non lo avevo ancora visto!
    Ma se nel Mulino Bianco e’ sempre estate e hanno tutti il sorriso stampato, se una vive in un paese grigio variabile come l’Inghilterra (sfumature che vanno dal “white grey” al “dark grey”, non e’ una battuta!) come la dovrebbe fare la colazione….? Qui ci danno di salsicciotti, dici che e’ il tempo la ragione?

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  2. everyme
    everyme 26 Marzo, 2010, 23:16

    ehehhe la forza del Marketing!! Mico so’ scemi quelli!!

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  3. bismama 2.0
    bismama 2.0 24 Marzo, 2010, 18:31

    OH…non voglio mica essere causa di 1 licenziamento 🙂

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  4. Bonzomamma
    Bonzomamma 24 Marzo, 2010, 16:15

    geniale… ho le lacrime agli occhi e ho riso talmente forte che il mio capo ha chiesto dalla sua stanza che succedeva… di così ilare!!!

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  5. bismama 2.0
    bismama 2.0 24 Marzo, 2010, 10:52

    Airin…sogna finchè c’è la panza….! Dopo sarà ugualmente bello, ma ovviamente ci sono anche i piccoli problemi legati alla quotidianeità….che nel Mulino non ci sono!

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  6. Airin
    Airin 23 Marzo, 2010, 22:13

    Per me che sono in attesa, la pubblicità del Mulino è ancora l’utopia che nell’ingenuità della giovinezza che fugge si spera si realizzi anche a casa mia…

    Ma davvero, lo dico sempre anche alla Metà-Della-Mela ogni volta che passa, ma che famiglia è? E comunque, il padre del Mulino deve avere un fratello, quello dell’olio Cuore che invece di anda’ a lavorare per guadagnare la pagnotta, va a pescare a giornate intere e nonostante questo abita pure lui in un mega casolare idilliaco…

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  7. bismama 2.0
    bismama 2.0 22 Marzo, 2010, 19:07

    Benvenuta Mela!

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  8. Mela
    Mela 22 Marzo, 2010, 18:41

    Ciao,è la prima volta sul tuo blog, mamma mia che risate mi hai fatto fare!!
    Ti seguo:)
    Mela

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  9. bismama 2.0
    bismama 2.0 22 Marzo, 2010, 16:47

    @Valentina: si, e bhe, lui non si tocca. Hai mica letto qualche parola contro LUI??? No…so che non esiste, ma mi faccio di immaginazione :_)

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  10. Valentina
    Valentina 22 Marzo, 2010, 14:08

    Mi hai fatto morire dal ridere con questo post. Hai proprio ragione. Quelli del mulino bianco andrebbero presi e spettinati a forza. La bambina andrebbe pungolata e il bambino forzato alla ribellione. La mamma? la mamma del mulino credo che sia l’incubo di ogni donna. Gli uomini si fanno tutta un’idea sbagliata sulla faccenda, ergo, se non ti alzi alle 5 di mattina e imbandisci la tavola come se fosse natale (tutto questo sorridendo), sei una donna del cazzo.
    Lui invece, sì lui, bè lui, no lui lasciamolo così. Tanto per rifarci un po’ gli occhi; tanto noi mica siamo come gli uomini e ci accontentiamo di guardare quel marcantonio senza, per questo, pensare che esista.

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  11. bismama 2.0
    bismama 2.0 22 Marzo, 2010, 11:46

    @fradifri: L’omino della michelin…ma non sarà scomoda? ahahahaha bannarti???? naaaa

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  12. bismama 2.0
    bismama 2.0 22 Marzo, 2010, 11:15
  13. Mamma Cattiva
    Mamma Cattiva 22 Marzo, 2010, 11:12

    Nel MB, quello vero… 😀

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  14. bismama 2.0
    bismama 2.0 22 Marzo, 2010, 10:52

    @Mamma Cattiva: ma lavori in un Mulino vero o nel Mulino Bianco? O_o

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  15. fefe
    fefe 22 Marzo, 2010, 09:59

    mi sono scompisciata dal ridere…ecco se trovi per caso un mulino libero..lo affittiamo in due…

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  16. Mamma Cattiva
    Mamma Cattiva 22 Marzo, 2010, 00:12

    Oddio non resisto. Mi hai fatto scompisciare…domani ti faccio leggere…no, perché io nel mulino ci lavoro e abbiamo tutti dei capelli da meduse visto il culo che ci facciamo…è che l’aspirational (anzi, l’aspirescional) non riusciamo a buttarlo giù ma meno male che ci sono i/le blogger a descrivere il mondo per quello che è.
    Grande Bismama!

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  17. ANTO
    ANTO 21 Marzo, 2010, 22:44

    sei proprio forte, mi sto sbellicando dalle risate con mia sorella…ha anche lei l’asciugatrice e 2 bimbi, ma alle 7 di mattina è come uno zombie con i capelli arruffati e i bimbi sempre in ritardo spesso lasciano il latte sul tavolo…altro che Mulino Bianco!!Bacioni,Anto

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  18. cucicucicoo
    cucicucicoo 21 Marzo, 2010, 19:40

    che risate! hai messo tutte le idee che già avevo da tempo su queste pubblicità in delle parole che mi hanno fatto schiattare dalle risate! grazie! 🙂 lisa

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  19. Piccolalory
    Piccolalory 21 Marzo, 2010, 00:11

    Ma quanto è bello questo blog? Ti ho trovata grazie a casa Lellella e sono già tua bis-fan (qui e su FB)!

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  20. yummymummy
    yummymummy 20 Marzo, 2010, 21:26

    che ridere amica!!
    ma la mamma del mulino ha un segreto segretissimo…l’ora della colazione è la sua preferita..perchè dopo tutti escono di casa e lei, finalmente, si può stravaccare davanti alla tv a vedere le televendite, tutto il santo giorno, struccata e con i bigodini ai capelli!!!
    bacetto
    yummymummy

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  21. fradifri
    fradifri 20 Marzo, 2010, 20:13

    primo: sei strepitosa.
    secondo: ti ho letto tutto d’un fiato, ad alta voce, con mio marito presente che si sta sbellicando.
    terzo: la mamma del mulino bianco è una meretrice ( mio marito dice che non sta bene dire zoccola, ma secondo me rendeva meglio) che quando esce il marito chiama nell’ordine: stagnaro, falegname, tecnico della caldaia, e pure l’omino della michelin…
    e poi l’insegnante privato per i figli…
    scusa ma io sto spot lo odio.
    in genere sono più educata e meno volgare, bannami pure se credi non mi offenderei…

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  22. mammamanga
    mammamanga 20 Marzo, 2010, 20:03

    qui si annega nell’umidità, ma purtroppo non viviamo in un mulino, bensì in una casa così piccola che tra poco uno di noi dovrà uscirne…figuriamoci se ci può entrare l’asciugatrice…
    Anche io invidio il capello della mamma appena alzata e secondo me avrà anche un alito che sa di mentuccia
    ogni tanto lo dico a mio marito: mi porti a vivere nel mulinobianco?

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  23. Pollon72
    Pollon72 20 Marzo, 2010, 19:50

    Ma dai, ti prego, non puoi scrivere così… ho le lacrime agli occhi! Io l’asciugatrice ce l’ho ma neppure il mio risveglio somiglia lontanamente a quello del Mulino. Mi concedo un cappuccino mentre preparo il biberon al Topastro, lui fa colazione a letto! Mi faccio la doccia e prelevo il Topastro dal suo letto, gli tolgo il pigiama, gli faccio far pipì, bidet, lo vesto e lo poso in terra. Se urla perchè dopo tutte queste operazioni si è finalmente svegliato, lo appoggio sul divano e mi preparo in fretta per uscire. 30/40 minuti di traffico da paura e quando mi siedo in ufficio sono sconvolta!

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  24. mammalellella
    mammalellella 20 Marzo, 2010, 19:32

    anch’io non ho l’asciugatrice… ma da quando sono in maternità ho riscoperto la colazione al bar con cappuccio e briosche.
    accompagno Ariel all’asilo, attraverso la strada e faccio colazione seduta al tavolino con le altre mamme… di fianco il piccolino assaggia un po’ di tutto e passa da braccio in braccio, soprattutto quello delle vechiette.
    L’ho già detto che è un rubacuori?!
    un bacio

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  25. bismama 2.0
    bismama 2.0 20 Marzo, 2010, 19:20

    Io un Mulino non ce l’ho….ho un appartamento e non ho l’asciugatrice ;-), va bene uguale?

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  26. Miks
    Miks 20 Marzo, 2010, 19:13

    La mamma del mulino ha il bucato sempre profumato perchè usa l’asciugatrice!! 😉
    E lo stress non è di casa perchè praticano downshifting da tempo…tutto quello che riescono a risparmiare lo investono in merendine per la colazione!
    E i bimbi vanno a scuola col pulmino

    vedi cara Bis…a tutto c’è una spiegazione…non è mica così difficile vivere nel “mulino che vorrei”…basta avere un mulino..e il resto vien da se!

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