Mamme sotto assedio (ha ragione Cosetta Matteoni)

Comincio seriamente a pensare che, alcune persone intorno a me, stiano creando un movimento – stile carboneria – al grido di “se non ci fossi… sarebbe meglio”.
Non parlo del web, parlo di persone reali. Nulla di preoccupante eh, però il fatto che io dica sempre cosa penso e non riesca a dire cose “politicamente corrette” solo perché dovrei farlo, sono certa che mi pregiudicherà alcune amicizie.
L’argomento è sempre lo stesso: i consigli non richiesti rilasciati gratuitamente alle neomamme inesperte.
La mia incazzatura, invece, nel tempo non passa ma cresce. Cioè proprio non riesco a passarci sopra e divento una iena in premenopausa.
Io sono stata una neo mamma. Sono stata inesperta. Mi sono sentita una merda schiacciata dai consigli non richiesti e dai continui rimproveri – contrastanti of course – di tutto il parentado che si sentiva, non solo in diritto, ma in dovere di sottolineare il fatto che stavo sbagliando.
Sbagliavo ad allattare, sbagliavo a dare l’artificiale.
Sbagliavo a tenerla in fascia, “e che la lasci lì a piangere e disperarsi? Mamma senza cuore!”.
Sbagliavo anche a nutrirmi. Perché in allattamento si deve stare attenti. Non mangiavo cibi radioattivi ma mangiavo tutto. “Eh no! Tutto non si può. Devi evitare…” e partiva la sfilza lunghissima che mi pareva di essere SoraLella di fronte al dietologo.
La seconda volta, eh, c’avevo la pelle dura e lo sguardo, devo ammettere, molto più sfanculizzante. Così ho fatto tutto quello che io reputavo giusto per crescere mia figlia.
L’attacco da parte di quelli che Cosetta Matteoni chiama E.I. (esperti improvvisati) si sta verificando contro una mia carissima amica. Neomamma. Giovane. Senza esperienza nanesca ma con uno stuolo di parenti/amici/conoscenti espertissimi da fare invidia alla corte di Queen Elisabeth.
Mi rendo conto che l’argomento è delicato: l’allattamento. Però insomma, qualsiasi sia il tema, il nocciolo della questione è che nessuno si fa i cazzi propri.
Essendo molto amiche, lei da quando era incinta, ha chiesto spesso il mio parere. Non perché io sia la custode delle verità nascoste, ma semplicemente perché ho alle spalle due esperienze molto diverse di gravidanza prima e di mammità poi, dalle quali ho imparato tantissimo. (Come tutte le mamme). 
Adesso la (sua) nana ha quasi quattro mesi e per un insieme di cose le è stato consigliato – dopo 3 mesi e mezzo di allattamento materno esclusivo – di dare alla piccola l’aggiunta.
No, cioè, un attimo. Fermi tutti. Ma i motivi? Anzi… IL motivo è un numero. 40 grammi. 40 grammi in meno. 
Non che la piccola ha perso 40 grammi. No.
Solo che invece di prenderne 160 ne ha presi 120. Poi, che nel frattempo abbia avuto un raffreddore e il vaccino non conta. L’aggiunta è l’aggiunta. Che scherzi?
Ma poi, io non voglio discutere di questo. Che alla fine ognuno cresce i propri figli come vuole e amen. Quello che mi infastidisce è che una, nell’occhio del ciclone della mammità da 3 mesi e mezzo, dopo non aver avuto il parto che voleva e per il quale si è documentata e ha sperato, venga anche definita “egoista” solo perché vorrebbe continuare ad allattare. Perché è il meglio per la bimba (secondo la mamma) ma soprattutto  è una cosa che lei sente di voler fare a ogni costo. Forse anche per supplire all’esperienza di quel parto non avuto. Forse.
Forse perché le gira così. Forse.
Ma il punto è: a noi, che minchia ce ne frega come lei decide di fare la mamma? Perché se lei decide di voler allattare ci deve essere qualcuno che la deve far sentire piccola e incapace? E se avesse scelto di non allattare al via le sparatorie di sensi di colpa a mitraglietta.
Io ho fatto quello che ho potuto. Ho provato a starle accanto, da lontano. Ma è difficile.
È difficile suggerire ciò che veramente vorrei dirle… è difficile essere sinceri fino in fondo perché so che qualcun altro non approverà e così lei si troverà tra un’incudine e un martello a dover decidere.
E allora è più semplice fare da spettatrice e ascoltare e annuire e sembrare interessata e reprimere la voglia di dire qualcosa che non piacerà oppure è meglio dire cosa si pensa col rischio di sembrare la naturalista fissata di turno e anche un pò esaurita? (Sembrare è sottolineato perchè verrebbe fuori questo anche se in realtà non lo sono).
Quello che vorrei è soltato che lei possa scegliere autonomamente senza il fantasma di qualcuno che agita il ditino e fa no no con la testa mentre vorrebbe  magari dire chissà che. Solo perché sono una stupida romantica sentimentalista che le vuole bene.




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commenti

Commenti

  1. bismama 2.0
    bismama 2.0 28 Febbraio, 2011, 16:16

    @Seavessi: non vi snobbo. Non lo faccio mai ma non è un buon periodo. Prometto solennemente di venire appena ho tempo per respirare 😀
    @wwm: quanto hai ragione!

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  2. Seavessi
    Seavessi 28 Febbraio, 2011, 13:34

    ehm… bis, so che c’hai da fà, ma passi a trovarci sul blog nuovo mio e di finalmentemamma? Si chiama pessimemamme.blogspot.com 🙂
    Se ci snobbi ti aizzo contro il Velme 😉

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  3. wwm
    wwm 28 Febbraio, 2011, 00:03

    nessuno si fa mai i cazzi propri. mai. non solo quando sei neomamma. ma da quando diventi madre è così. sempre.
    e allora chissenefrega, ognuno si cresce i propri figli come meglio crede.

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  4. sicampeggia
    sicampeggia 26 Febbraio, 2011, 23:48

    si bismamma ci siamo passate tutte: gli ormoni, la fatica, l’insicurezza e questo assedio continuo però il piccolo ha ormai quattro mesi;
    lasciamo stare il passato tanto anche io, che ho fatto quasi tutto di testa mia, ho commesso comunque degli errori, però se tu hai capito che questa amica sta per fare qualcosa di cui non è convinta, hai il dovere di intervenire e per me l’unica è una corretta informazione a presto ciao

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  5. bismama 2.0
    bismama 2.0 26 Febbraio, 2011, 16:04

    @sicampeggia: no non è stupida. Non lo ero nemmeno io la prima volta. Ma i fattori che ti portano a comportarti in alcuni modi sono diversi…soprattutto i primi giorni dopo il parto. Sei un ormone e non una donna.

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  6. sicampeggia
    sicampeggia 26 Febbraio, 2011, 13:45

    Ciao bismamma ma scusa la tua amica è stupida?
    Se no, allora consigliale di documentarsi e farsi una propria idea;
    Purtroppo ogni neo mamma viene considerata una sprovveduta tanto più se decide di fare in maniera diversa; dire no, però, deve venire dalla profonda convinzione delle proprie ragioni e della possibilità, eventualmente, di sbagliare senza per questo arrecare danni irreversibili alla propria creatura.
    Tu però stai vicino a questa tua amica e fallo in modo naturale, dille quello che pensi e speriamo possa riuscire a riappropriarsi del sacrosanto diritto di crescere il suo bimbo come meglio ritiene, ciao

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  7. bismama 2.0
    bismama 2.0 26 Febbraio, 2011, 12:33

    @Elena: Se ti consola anche a me è successa la stessa cosa con First. Non ho allattato a causa delle interferenze e nonostante avessi anche la pediatra dalla mia che insisteva sul farmi allattare a richiesta. Ho sbagliato proprio all’inizio, il primo giorno a casa e ne ho pianto le conseguenze per tutti i mesi a venire. Mi è servito da lezione, la seconda vlta ero ben più forte e preparata. Cogli il lato positivo, sarà per te anche così, vedrai!

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  8. Anonymous
    Anonymous 26 Febbraio, 2011, 12:31

    Orami è stato detto tutto, la mia esperienza è simile a quella delle altre la differenza però è che io non ho vinto ma ho smesso di allattare “grazie” a tutti i sapientoni che mi hanno scoraggiata e buttato secchiate di problematiche addosso. alla fine però la colpa è sempre la mia che non ho saputo combattere adeguatamente.
    Elena

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  9. bismama 2.0
    bismama 2.0 26 Febbraio, 2011, 12:29

    @bussola: si certo. La differenza sta nelle ripercussioni successive. Tipo che se una smette di allattare grazie ai consigli negativi chi ci perde è anche il bimbo oltre alla mamma….
    Comunque hai ragione!

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  10. bussola
    bussola 26 Febbraio, 2011, 12:20

    io non sono neomamma…. ma questo discorso potrebbe esser ampliato a molte altre argomentazioni… sul so tutto io

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  11. bismama 2.0
    bismama 2.0 26 Febbraio, 2011, 12:16

    @Pamen: esatto è proprio quello che intendo io. se fosse lei a voler mollare amen, ma mollare per sfinimento o scoraggiamento no. I sensi di colpa dopo sarebbero davvero tanti. Io davvero non capisco il perchè di certi atteggiamenti. Ora, tra l’altro, il pediatra dopo due giorni, ha detto il contrario della prima volta. Ma non so se sia meglio. si va di doppia pesata e tiralatte a 4 mesi. Boh…non lo so, ho anche smesso di dire la mia. sembrerei davvero petulante. Lei è determinata ma una doppia pesata smonta la più determinata delle mamme, di questo ne sono certa.

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  12. PAMEN
    PAMEN 26 Febbraio, 2011, 11:42

    Secondo me in ballo non c’è solo la serenità della mamma, ma anche la salute sua e del suo bambino e la colpevole IGNORANZA degli operatori sanitari e dei media.
    Tutti parlano spinti dal desiderio di aiutare, ma senza saperlo aiutano solo l’immenso business sanitario-farmaceutico.

    Intendiamoci, io sono la prima a dire meglio una mamma sorridente con il biberon che una sclerata con la tetta di fuori.
    Ma il punto è: quante mamme mollano l’allattamento con serenità e piena consapevolezza?
    Quante mollano per ignoranza, per sfinimento, per informazioni errate, per pressioni assurde?

    Per questo io non ce la faccio a stare zitta.
    Perché se capisci i meccanismi per cui le madri sclerano e i figli sono sempre più fragili e dipendenti dalle multinazionali…non è più solo un fatto privato,
    ma si tratta di un colossale imbroglio pubblico.

    Su questo tema proprio stamattina ho scritto un post!!
    http://mamarketing.blogspot.com/2011/02/allattare-che-incubo.html

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  13. tri mamma
    tri mamma 26 Febbraio, 2011, 11:41

    … lascio perdere l’argomento allattamento… lascio perdere l’argomento pediatri e allattamento…
    racconto in breve la mia esperienza: con la prima figlia i miei “sono una mucca” sono riusciti a contrastare i “non sarebbe meglio..?” anche di mio marito! sono riuscita ad allattare fino ad un anno (poi mi sono stufata!)Certo l’ho deciso io, ma se qualcuna non mi avesse messo la pulce nell’orecchio del fatto che “ero una mucca”…non ce l’avrei fatta! Mi fa tristezza sapere che lei vorrebbe continuare ad allattare ma i condizionamenti le impediranno di farlo e allora ti prego: combatti con lei, se non vuoi fare la figura dell’impicciona dai pure la colpa a me, ma non abbandonarla perchè alla prima esperienza (nei primi mesi), anche il supporto di un amica può servire a farci fare “la pelle dura”.
    ciao!

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  14. bismama 2.0
    bismama 2.0 25 Febbraio, 2011, 19:29

    Il problema, davvero, non è allattamento no o allattamento si. Io sono per l’allattamento ma per me poi ognuna fa cosa sente. Il problema invece è quando una neomamma “vorrebbe ma non può” o non riesce…
    Questo dover rendere conto e dover ricevere consigli non richiesti mi manda in bestia giuro!

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  15. Navigo a Vista
    Navigo a Vista 25 Febbraio, 2011, 13:19

    Mantra: chi si fa i cazzi suoi campa 100 anni. Amen!

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  16. pollywantsacracker
    pollywantsacracker 25 Febbraio, 2011, 11:23

    i parenti per me sono stati fonte di grandissimo stress, per questo, quando le mie amiche mi parlano di aggiunta, evito di dire la mia, pur rabbrividendo di fronte all’assurdo consiglio della mitologica aggiunta. è noto che è il modo migliore per far sparire il latte naturale. detto questo, non sono affatto una talebana dell’allattamento, anzi, per me non è stata un’esperienza particolarmente felice (le gem le ho allattate pochissimo, anche perchè le infermiere davano loro l’aggiunta di latte artificiale fin da quando erano in incubatrice, ma vaff. mentre carolina l’ho allattata esclusivamente al seno per sei mesi, ma per me è stato come fare sei mesi di galera). il punto è che i parenti devono farsi i cazzi loro. mannaggia, aver scoperto prima il mondo delle mamme blogger 😉

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  17. CosmicMummy
    CosmicMummy 25 Febbraio, 2011, 10:53

    come sono d’accordo con quello che scrivi… quando aspetti/hai appena partorito un figlio sembra che tutti (compresi uomini single e zitellone di 60 anni) ne sappiano più di te. e poco importa se hai molte più competenze scientifiche di loro, se sei seguita da pediatri e ostetriche, se LA MAMMA SEI TU e non sei proprio una ragazzina. credo che sia questo il più grosso problema delle neomamme, quello che ci manda ai matti. almeno per me è stato così. solo quando ho imparato a fregarmene (ma non senza incazzarmi e dare brutte risposte di cui poi mi pentivo, ma non mi pentivo di aver pensato che mi stavano solo riempendo la testa di cazzate) le cose sono andate per il verso giusto.
    certo pensavo che con il secondo figlio avrebbero dato per scontato che ormai la prova della brava mamma era superata e non ti rompessero più, ma tu mi dici che non è così… forse però noi siamo più preparate a stroncare sul nascere queste intrusioni nella nostra vita. io almeno spero di esserlo.

    riguardo all’allattamento, vedendo l’esperienza mia e di altre mamme, sono sempre più convinta che una mamma deve fare ciò che la fa stare più serena. è un momento difficile e non si può aggiungere stress allo stress. ovviamente tenendo conto di ciò che dice il pediatra. in realtà le parole magiche quando qualcuno ti sta criticando sono “L’ha detto il pediatra”. anche se poi quella persona ti risponderà che il tuo pediatra non ci capisce niente e che la pediatria va solo dietro alle mode perchè 30 anni fa diceva l’opposto di quello che dice ora (non perchè nel frattempo ci sono 30 anni di ricerca scientifica in materia, nooo). comunque quando si tratta di rompere le balle a una neomamma sono tutti laureati in medicina con tutte le specializzazioni possibili e tutti ovviamente più intelligenti di lei. mi dilungo tanto perchè per me questo è ancora un tasto dolente, e mi consola vedere che non sono la sola!

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  18. mammamicia
    mammamicia 25 Febbraio, 2011, 10:42

    bis la neomamma è veramente fortunata ad avere un’amica come te, ce l’avessi avuta io!!!! Concordo con RJ dille quelle parole! e concordo con chi dice che le peggio pulci all’orecchio le mettono i pediatri, per me è stato così. E inoltre sono ossessionati da questa cosa del peso: la mia piccola era leggermente sotto il 50° percentile e subito ne era nato un caso di stato, naturalmente da neomamma mi ero angosciata pure io. Non so neanche come, ma sono riuscita a non dare nessuna aggiunta e la mia piccola è cresciuta perfettamente prendendo il mio latte fino a 14mesi (ovviamente con svezzamento in mezzo)….. ecco se vuoi puoi raccontare anche questo alla tu amica!!

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  19. PaolaFrancy
    PaolaFrancy 25 Febbraio, 2011, 10:35

    purtroppo la storia è sempre la stessa…
    io mi sono salvata perchè sono stata la prima del giro di amiche ad essere rimasta incinta.
    mia madre non è mai stata invadente e, in realtà, non ci sono state molte persone che mi hanno “assediato”.
    c’ è da dire che avevo latte a volontà e sotto quel punto di vista tutto è andato bene…

    però, ragazze, guardando la situazione di questa ragazza… mi vien solo da dire: che palle certa gente!!!
    paola

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  20. valepi
    valepi 24 Febbraio, 2011, 22:36

    ogni neomamma dovrebbe avere un’amica come te… purtroppo io non l’ho avuta… in compenso non mi è andata troppo male, per fortuna… comunque, che bello questo post: si respira l’affetto per la tua amica e l’incazzatura reale…
    un abbraccio

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  21. Anonymous
    Anonymous 24 Febbraio, 2011, 22:19

    io con le mie amiche ho iniziato ad adottare una tecnica: dico loro quello che vogliono sentirsi dire. C’è chi chiede l’approvazione per quello che ha già deciso, chi chiede l’approvazione per quello che sta già facendo, c’è chi chiede l’approvazione per quello che ha consigliato il fidatissimo pediatra. io annuisco e dico che va bene. Raramente dico quello che penso…perchè raramente qualcuno mi chiede un vero consiglio. nonostante, per quanto riguarda l’allattamento io abbia allattato per quasi un anno. Cmq, da quello che vedo intorno a me i peggiori consiglieri non sono i parenti o affini – ai quali cmq si resiste- ma sono i pediatri. A quelle pulci che ti mettono nell’orecchio non si resiste e soprattutto nessun buon consiglio da amica riesce a sconfiggerli. Io sto zitta ….e ognuno faccia con le proprie creature ciò che vuole e reputa giusto.
    elisir73

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  22. linda
    linda 24 Febbraio, 2011, 21:27

    Bis credo che dovresti fare l’amica fino in fondo. Cioè, non è che sia tu a doverle dire cosa deve fare o cosa faresti tu, ma semplicemente dovresti dirle di fare quello che lei reputa giusto per se stessa e per la sua nana. E’ quella la scelta migliore e se qualcuno ha qualcosa da dirle, dille di non aver paura a urlare in faccia alla gente di farsi una spaghettata di fatti loro! A volte nn rispondiamo a tono quando invece dovremmo proprio farlo per sentirci meglio!

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  23. Tomy
    Tomy 24 Febbraio, 2011, 21:19

    Un incubo per tutte le neo mamme, io ero arrivata al punto di allattare nascosta da sola per farlo come pareva a me, soprattutto dopo che qualcuno ha sentenziato che la polpy rigurgitava perchè allergica al mio latte eh sì infatti era solo un piccolo bisonte con una mamma mucca che le offriva ettolitri di latte e forse mangiava troppo noooo!!!! Dille di tenere duro e tirare fuori le unghie!!

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  24. mammadifretta
    mammadifretta 24 Febbraio, 2011, 20:49

    bis sei un ‘amica per lei e si fida..usa il metodo RJ

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  25. Ondaluna
    Ondaluna 24 Febbraio, 2011, 20:00

    Capisco assolutamente il senso, che al di là del contenuto e del tema, è davvero scottante.
    Sostenere una neomamma, invece che indirizzarla perentoriamente.
    Sostenere significa che stai accanto mentre la neomamma sceglie cosa è meglio.
    Ecco tutto.

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  26. rocciajubba
    rocciajubba 24 Febbraio, 2011, 19:45

    “Quello che vorrei è soltato che lei possa scegliere autonomamente senza il fantasma di qualcuno che agita il ditino e fa no no con la testa mentre vorrebbe  magari dire chissà che. Solo perchè sono una stupida romantica sentimentalista che le vuole bene.”
    Ecco cosa dirle.
    C’e le hai già le parole.
    Non devi darle nessun altro consiglio ma solo farle una domanda: “tu cosa vuoi?”.
    E dopo che te lo ha detto un bel “E allora mandali a ca…re”.
    Lo avessero fatto a me ‘sto discorso sai quanti mal di stomaco mi sarei risparmiata?

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  27. elavantin
    elavantin 24 Febbraio, 2011, 19:29

    Quel che fa incazzare è tra l’altro il fatto che ‘ste fisime spesso le mettono in testa i PEDIATRI stessi. Come quelli dell’ospedale che mi avevano detto che non avevo latte perchè dopo 10 giorni ancora non ne prendeva 90 gr a poppata. Peccato che poi io abbia allattato fino a 11 mesi, esclusivo fino a 6 e mezzo. Ecco, il fatto è che per chi non persevera, schiacciata dai sensi di colpa del momento, siano in agguato altri sensi di colpa, quelli del futuro: ah se avessi fatto di testa mia… condivido la tua rabbia, che purtroppo non andrebbe esternata alla interessata (la tua amica) ma a chi le sta intorno. Lo so che non si può fare, purtroppo… 🙁

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  28. Emy
    Emy 24 Febbraio, 2011, 19:13

    se ti sembra di essere un’extraterrestre, tranquilla siamo in 2 😉
    a volte parto anch’io a spada tratta a promuovere l’allattamento al seno ( e spesso credo di sembrare un incrocio tra una pazza invasata ed una neohippi).
    Purtroppo ho visto molte amiche-conoscenti “fallire” con l’allattamento per colpa delle voci esterne, spesso i parenti ma anche pediatri. E un po’ mi sono sentita fallire anch’io x non essere riuscita a far passare la naturalità dell’allattamento, la fiducia nel proprio figlio (se ha fame mangia).
    Il mio fallimento più grosso è stato con la mia migliore amica: sono andata subito da lei rientrata dall’ospedale: le ho detto di attaccarlo a richiesta, ogni volta che piangeva. che sarebbe stato così x le prime settimane poi man mano avrebbe preso ritmi più lunghi. Ma c’era sua madre (che ovviamente non ha allattato) che le diceva che se faceva così si consumava, che se aveva mangiato da un’ora non poteva avere fame, di lasciarlo piangere. Il bambino la prima settimana è cresciuto poco e il pediatra ovviamente le ha detto che non aveva abbastanza latte e dargli l’aggiunta. Lei aveva talmete poco latte che ha avuto un ingorgo poi diventato mastite. ci ho provato a darle dei buoni consigli, ma evidentemente la mai esperienza di 2 allattamenti non è stata più forte delle voci esterne.
    Ma non demordo continuo a spada tratta!

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  29. LAMAMMAèSEMPRELAMAMMA
    LAMAMMAèSEMPRELAMAMMA 24 Febbraio, 2011, 19:00

    Io, con chi me li chiede,parto sempre dal presupposto che i miei non sono consigli ma esperienze mie di vita. Va da sè che ogni mamma è unica e così ogni bambino, quello che per me può andare bene per i miei figli magari per te è pura fantascienza o viceversa. Ti dico però che ho un’amica che un giorno sì e l’altro anche mi chiama perchè vuole smettere di allattare ma non vuole essere lei ha prendere la decisione e quindi tenta in ogni modo di convincermi che se le desse il latte artificiale la sua bimba starebbe meglio ecc.ecc. Ecco, io non ce la faccio proprio ad annuire e ascoltare senza esprimermi. Io sono favorevole e ho allattato esclusivamente al seno tutti e due i miei figli per tanto tempo, se qualcuno mi chiede un’opinione non riesco a darne una diversa, magari più soft, della mia. Fermo restando che poi la mamma in questione fa quello che vuole e non per questo ha perso la mia amicizia…

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  30. bismama 2.0
    bismama 2.0 24 Febbraio, 2011, 18:42

    @Monica: se io le dico qualcosa è perchè me lo chiede, sennò non lo farei. Di fatto però, penso di sembrare l’extraterrestre venuta da marte e che le mette in testa “strane idee”…questo è! anche se poi non è così perchè lei è una persona estremamente intelligente e che si informa…però!!!
    No, non è la stessa persona.

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  31. monica
    monica 24 Febbraio, 2011, 18:37

    quando ero incinta chiedevo spesso consiglio ad una mia collega che avrebbe partorito 15 gg dopo di me ma che era alla sua 3° gravidanza.
    le altre erano solo voci di sottofondo che data l’età, dato il carattere e la formazione familiare sempre di sottofondo rimanevano.
    se questa tua amica chiede il tuo parere daglielo ed anche insistentemente. ma se non lo chiede fatti i fatti tuoi anche se credi che sia sbagliando.
    ma è sempre la stessa che le avevano consigliato il cesareo con mesi di anticipo?
    ciao.

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