Lascia o raddoppia?

Io e E. ci conosciamo dalle elementari. Siamo cresciute nello stesso quartiere e, a periodi alterni, abbiamo frequentato le stesse amicizie.
Di strada insieme ne abbiamo fatta veramente tanta. Non in senso metaforico ma proprio kilometrico. Alle superiori ci piaceva un sacco andare a scuola insieme e a piedi. Anche se dovevamo percorrere 5 km per arrivarci, snobbavamo l’autobus. Noi avevamo le dottor Martens.
Anche se pioveva a dirotto. Meglio a nuoto che su un tristissimo autobus, diceva lei.

Io ero quella più schizzinosa, lei, invece, era uno spirito libero lontana da regole e pianificazioni.
Io smanettavo su excel e word, lei paintava sui programmi di grafica.
Poi E. diceva sempre che l’odore della pioggia le ricordava suo padre. Io il nesso di quest’affermazione non l’ho mai capito, però, forse è per tutto quel camminare sotto la pioggia che ora adoro i temporali e d’estate ne sento la mancanza.
Però mi sta sfuggendo il post di mano.
Dopo la maturità, io ed E. abbiamo alternato periodi in cui non ci siamo viste manco per sbaglio a periodi di “Ah ma ciao! Quindi sei mamma…come ti capisco!!”.
Finché, qualche anno fa, non abbiamo cominciato a riavere un rapporto in pianta simil stabile anche grazie ai bambini. La sua prima bimba è stata cercata e voluta. La seconda è arrivata “a sorpresa” dopo 9 mesi dalla prima.

Alla notizia, il mio grado di sgomento toccava valori esadecimali. Lei sconvolta ma abbastanza ok.
E quindi adesso è bismamma di due bimbi di 4 e 2 anni e mezzo.
Oggi ho rivisto E. ed era visibilmente dimagrita, c’aveva pure una patina color pantegana su tutto il viso. Come un quadro da restaurare. Ma anche uno sguardo a punteruolo che era un mix tra lo sconcerto e il terrore.
“Ma cos’hai? Avrai preso un virus… stai bene?”
“Insomma.”
“Ok. Cambia ufficio che arieggio. Ci sono i microbi che fanno up climbing sulle lavagnette magnetiche!”
“Non ho nessun virus. Stai qua che devo parlarti e non t’attacco niente.”
E qui il mio cervelletto aveva capito. Ha provato a comunicarmelo ma l’informazione veniva rigettata. Mica ci potevo credere.
“Ma che hai? Mi devo preoccupare?”
“Niente. In pratica avevo un ritardo. Io non ho mai ritardi. E niente, ho fatto le analisi e sono incinta.”
“Cazzo!!”
“Grazie, lo prendo come se avessi detto congratulazioni.”
“No no. Ho detto proprio CAZZO! E ora che fai?”
“Niente. Cosa vuoi che faccia? Non me la sento mica di negare il diritto alla vita a qualcuno solo perché io non ho prevenuto questa situazione. E poi, dove stiamo in quattro stiamo anche in sei…”
“Aspetta. Smettila di parlare come a Beautiful che mi confondi. Riavvolgi. Che significa… quattro… sei?”
“Sono gemelli!”
Da qui in poi, ricordo veramente poco. La notizia mi ha provocato una scissione termoatomica nella zona neuronale. Forse sono svenuta o mi sono teletrasportata con lei in sala riunioni. 
Quello che ricordo è che volevo trovare qualcosa di intelligente da dirle tipo “Fossero tutti questi i mali del mondo! Daiii in fin dei conti sono solo due bimbi! (più altri due che già hai)!!!”. Che ok, non è una roba intelligente ma è, forse, consolatoria. Poi, però, insomma seduta stante mi si è palesata davanti l’immagine di una coppia sconvolta dall’arrivo di un figlio imprevisto. Poi ho ripensato a me e a IlMaritoIdeale: sconvolti dall’arrivo di un figlio previsto, cercato e desiderato. E non ho avuto più parole. Mi sembrava di sentire la sua nausea e di dover programmare tutto come se fosse successo a me. Ho sentito una mano che mi soffocava al sol pensiero di essere al suo posto. E ho capito che non potrei farcela ma che, forse, se ci fossi dentro troverei da qualche parte la forza di Greyskull. O me la farei prestare, come la decina dal compagno.
Non lo so.
So che lei, al solito, non aveva paura. Era relativamente tranquilla e pensava di affrontare tutto con filosofia.
Aveva ragione il mio prof: “Kant era un gran bel paraculo”.




Vuoi rimanere aggiornata sulle novità del blog? Iscriviti alla Newsletter.

Se ti va seguimi anche su Facebook e Twitter.
Per divertirti con me ogni giorno e curiosare un po’ nella mia vita passa a trovarmi su Instagram.

Categories: My life

Commenta con Facebook...

commenti

Commenti

  1. MammainblueJeans
    MammainblueJeans 29 Novembre, 2011, 18:58

    quando ho annunciato al mondo di aspettare Pigolina, forse avrei gioito a sentire un “CAZZO!!”… di solito ricevevo un “ah…ma lo volevate??”
    Io sono un pò “take it easy” come la tua amica. Forse perchè sono una casalinga lavoratrice disorganizzata, non so. I miei nani sono arrivati, non cercati, ma non è stato fatto niente per evitarli.
    E sono felice così.
    Tanti auguri alla tua amica per la doppietta!!

    Reply this comment
  2. Navigo a Vista
    Navigo a Vista 29 Novembre, 2011, 12:00

    Cazzo si… ma mica per altro, solo una domanda, perdona il cinismo:
    la contraccezione, questa sconosciuta???

    Dopodiché: congratulazioni vivissime!

    Reply this comment
  3. mela
    mela 28 Novembre, 2011, 10:17

    Se tu sei un mostro io cosa sono? La mia piccolapeste è stata voluta e desiderata eppure c’ha sconvolto a tal punto che pensare di averne un altro adesso che lei ha due anni mi terrorizza, che devo fare? Non mi sento un mostro per questo e poi concordo che oggi come oggi restare incinte “per caso” proprio non si può.

    Reply this comment
  4. Michi[Misia'sMum]
    Michi[Misia'sMum] 28 Novembre, 2011, 00:57

    “STICAZZI” si puo’ dire???

    Reply this comment
  5. destinazioneestero
    destinazioneestero 26 Novembre, 2011, 20:09

    Anch’io la penso cos^: non si rimane incinta per caso… certo se mi dicono che si cercava il terzo e casualmente è venuto anche il quarto, be’, allora è un altro discorso…

    Reply this comment
  6. worldwidemom
    worldwidemom 26 Novembre, 2011, 19:38

    O cazzo! Sarei svenuta.
    Passare da 4 a 6 è tosta. Che botta…
    ma congratulazioni, la tua amica avrà bisogno del tuo sostegno!

    Reply this comment
  7. bismama 2.0
    bismama 2.0 26 Novembre, 2011, 18:37

    Forse sono io quella particolare che non accetta i cambiamenti non preventivamente autorizzati. Tipo che se mi si sfalsano le aspettative succede che mi va in tilt tutto il sistema organizzativo. E quello che mi ha sconvolto di più era la sua mancanza di “disperazione e paura” che invece io avrei smaltito forse alla maggiore età dei gemelli.
    E, questo fatto, forse mi rende un mostro. Però.

    Reply this comment
  8. Ele
    Ele 26 Novembre, 2011, 17:49

    sono d’accordo con chi dice che un figlio non può capitare, nel senso che se in ‘quei momenti’ ci facciamo prendere dall’incoscenza è perchè in fondo vogliamo correre il rischio. A parte tutto, il mio sogno era ( e sottolineo ERA) avere quattro figli. Ho avuto le gemelle, sono felicissima, ma non nascondo che se mi ‘capitassero’ altri due gemelli maschi, sarei felicissima. Poi ci penso e in quei momenti, l’incoscenza si fa da parte. e comunque crescere due gemelli dal secondo anno di vita in poi è più semplice che cresce due figli di età diverse. baci

    Reply this comment
  9. mafalda1980
    mafalda1980 26 Novembre, 2011, 16:54

    Penso che “cazzo” sia stato il commento più appropriato 🙂
    Per il resto, se ne sono felici vuol dire che inconsciamente lo (anzi, li… brrr) cercavano.
    Noi non vogliamo neppure il secondo, quindi prenderò la pillola a vita 🙂

    Reply this comment
  10. Lavinia
    Lavinia 26 Novembre, 2011, 16:37

    @mammabradipo, d’accordissimo.
    E’ vero, i gemelli non sono stati propriamente cercati, ma non abbiamo fatto nulla per non averli.
    Tanto sapevamo che in quel momento o tra un anno avrmmo voluto il terzo figlio( e va beh, poi ne sono arrivati 2 ma che vuoi farci).
    ora che la fabbrica di bambini è chiusa… me ne sguardo bene dal lasciare la contraccezione al caso.
    Una donna non rimane incinta “per caso”

    Reply this comment
  11. Mammabradipo
    Mammabradipo 26 Novembre, 2011, 15:41

    Io credo di essere l’unica scoppiata che a 30 anni e 2 figli all’attivo gioirebbe nel sapere di essere incinta di 2 gemelli!!! Quella che sopra ha commentato che se uno proprio NON vuole un figlio sa come organizzarsi per evitarlo l’ha detta giusta, mio marito non vuole altri figli e per me, purtroppo, non c’è pericolo di rimanere incinta per caso…

    Reply this comment
  12. Alice
    Alice 26 Novembre, 2011, 14:45

    anch’io come Federica ero incinta nello stesso periodo di una mia amica. ma noi purtroppo non abbiamo condiviso quasi nulla. la gravidanza e i primi mesi dei bambini hanno amplificato differenze caratteriali che prima erano trascurabili: “take it easy” io, ipocondriaca e ipercontrollata lei, troppe differenze di vedute, comportamento, pensieri. ora non ci sentiamo più. è un peccato, ma il fatto è che nessuna delle due comprendeva più l’altra. non siamo riuscite a trovare un punto di incontro e ci siamo perse. peccato, poteva essere un’occasione per condividere un’esperienza importante, ma non è andata così.
    una volta una persona mi ha detto che i figli sono un banco di prova:
    amplificano le situazioni, quindi uniscono di più le coppie unite,
    separano quelle un po traballanti. sembrerebbe vero, non solo per le
    coppie, anche per le amicizie.

    Reply this comment
  13. Stefy
    Stefy 26 Novembre, 2011, 13:32

    non sono d’accordo sul fatto che se una è incinta per caso in fondo in fondo lo voleva. piuttosto penso che siano stati un po sventati. ma vabbè, ognuno poi conosce il caso suo, non siamo mica tutti uguali.
    però è vero che ci sono tanti modi per evitare o cercare una gravidanza. bisognerebbe solo avere le idee chiare: vuoi un figlio si o no? (pare facile 🙂 )
    e poi agisci di conseguenza. non voglio dar lezioni a nessuno eh! sono solo i miei pensieri di qualche anno fa quando non ero ben sicura se fare un figlio o no
    (poi l’ho fatto 🙂 )
    certo che se un’amica mi dicesse quello che ha detto a te, anch’io mi sentirei come te. e cercherei di darle una mano. essendoci passata, so quanto sia importante un’amica. magari ci sarà un validissimo papà accanto, ma un’amica che sa come stanno le cose e ti capisce è importante.
    in bocca al lupo alla tua amica 🙂

    Reply this comment
  14. Federica P.
    Federica P. 26 Novembre, 2011, 12:39

    a me è successa la stessa cosa con la mia migliore amica gia’ mamma di un bimbo di 9 anni e di uno di 14 mesi…è arrivata da me con un pacchetto di patatine in meno vuoto…ho chiesto scusa ..cosa ci fai…e lei mangio patatine in continuazione sono incinta….sembrava un telegramma…al che io ho detto…anche io…..
    abbiamo fatto tutta la maternità insieme e nostri due bimbi hanno un solo mese di differenza e adesso siamo ancora piu’ unite di prima….
    grazie di essere passata da me…

    http://federicassecret.blogspot.com/

    Reply this comment
  15. Lavinia
    Lavinia 26 Novembre, 2011, 11:51

    Sembra la storia della mia vita.
    A 24 anni il primo figlio, a 26 la seconda.
    Una sera ho detto a mio marito, prima dei 30 mi piacerebbe avere il terzo.
    Dopo 15 giorni senza che fossero stati “chiamati” ero incinta dei gemelli.
    28 anni e 4 figli.
    Detta così sembra una cosa pazzesca.
    ma ti posso assicurare che per me è semplicemente bellissimo.
    Tieni presente che io ho una triade su cui contare quando il mio cervello è in riserva: mamma, sorella, cognata.
    Una chiacchiarata con loro davanti a un caffè e dolcetti ipercalorici e il mio morale torna a schizzare alle stelle.

    Reply this comment
  16. Zia Atena
    Zia Atena 26 Novembre, 2011, 11:34

    Questo commento è stato eliminato dall’autore.

    Reply this comment
  17. Zia Atena
    Zia Atena 26 Novembre, 2011, 11:34

    Ammazza Bis a sentire che ti faresti legare le tube mi spavento…
    Dovrei forse farmele legare prima di pensare che avrei voluto farmele legare???

    Comunque, e qui confesso, nella mia testa ho sempre pensato che mi piacerebbe avere (forse, un giorno lontano, se proprio devo) due gemelli.
    Due figli (perchè figlio unico proprio no) ma una sola gravidanza, un solo parto, un solo post partuml..etc.etc.

    Solo che se giàne hai 2..beh ehm..ha ragione lei, dove si sta in 4 si sta anche in 6…con un po’ di sacrfici…

    Reply this comment
  18. bismama 2.0
    bismama 2.0 26 Novembre, 2011, 10:58

    @veru: anche io la penso così ecco perché poi, fondamentalmente, mi sconvolgo. Insomma ci sono tantissime tipologie e anche metodi naturali se vuoi. Mah!! Lei si arrabbia con lui ma erano in due no??
    Riguardo ai gemelli, lei ha già altri due bambini! Io mi farei VERAMENTE legare le tube da Capitan Findus!

    Reply this comment
  19. veru
    veru 26 Novembre, 2011, 10:48

    Sai che io ho una mia visione su questa cosa che probabilmente scatenerà le ire di chi passa da queste parti? Un figlio, o anche più di uno 😀 , se non lo vuoi riesci a non averlo; credo poco alle gravidanze che capitano così perchè c’è modo di evitarle. Quindi quando qualche amica mi dice “sono incinta, non ci voleva” o cose del genere la mia reazione è sempre la stessa: “evidentemente volevi essere incinta altrimenti ti organizzavi”. Detto questo, 2 gemelli saranno impegnativi ma almeno s’è tolta il pensiero per sempre 😉 Baci Bis!

    Reply this comment
  20. mammadifretta
    mammadifretta 26 Novembre, 2011, 00:56

    a me è successo con sarah..studentessa universitaria triste e solitaria…cristicchi l’ha scritta per me. poi ti ci trovi dentro, ed è più facile a farsi che a pensarci. ..comunque avrei detto “cazzo” anche io al posto tuo 🙂

    Reply this comment

... oppure con Wordpress