Ho visto cose: tipi da spiaggia

La piscina, in confronto alla spiaggia (Costa smeralda, Porto Cervo e Capri esclusi ad honorem), è un luogo banalmente snob!
Il mio mare è limpido, pulito e invidiato. È una succursale di una spiaggia Mauriziana a pochi kilometri da casa.
Succede però che se nasci tondo mica puoi morì quadrato.
E io, un po’ snob “lo nacqui”. Quindi prediligo andare in piscina piuttosto che inzozzarmi di sabbia, sale e coccofresco. Soprattutto se,  per una stronzissima presa di posizione – sua! – apparentemente liberal-democratica, si escludono i lettini della spiaggia privata a favore di nani imbratta-asciugamani sulla spiaggia libera.
Io amo la piscina, lui ama la piscina e gli acquapark. Entrambi, però, amiamo le feste notturne in spiaggia! Quelle in cui ascolti musica, guardi stelle e bevi drink con improbabili ombrellini color cane sfuggente.
Ok.
Devo dire che non c’è paragone se parliamo del beneficio per la pelle e per la tintarella: il cloro sbianca ‘ncasino! La sabbia e il sale, invece, fanno da specchio al sole e la tintarella diventa 3D, come Avatar.
D’altro canto, la spiaggia, oltre a favorire il mood sono appena toVnata dalle Maldive, favorisce un’infinità di riflessioni socio-patologiche anche a chi, come me, di psicologia ne capisce quanto lo Yorkshire di mio suocero (che si chiama Filippo. Ve ne parlerò un giorno!)
Cioè, dall’inizio dell’estate, nei momenti di relax siamo reperibili solo sui lettini della piscina. C’abbiamo fatto la fossa, come sui materassi di lattice! Per ragioni sconosciute, contiamo, però, tre uscite in spiaggia. Esattamente: due su spiagge libere e una su spiaggia privata con animazione e robe così.

I luoghi prediletti dagli “aspiranti tipi da spiaggia” (che aspirano ma poi non respirano perchè sennò se vede la panza. E insomma vorrebbero ma gnafanno…) sono prevalentemente tre.
Il bar. La torretta del bagnino (figo). Il bagnasciuga dedicato ai pedalò.

Il bar è un classico. I know.
Scontato, banale, ma sempre intramontabile!
Nel bar è facilmente reperibile il tamarro spiaggiatomusica di SuperQuark in sottofondo
Lui vive nel bar, sfoggia un’abbronzatura da venditore jamaicano di collanine ma in realtà dorme nel lettino UVA anche per la pennica pomeridiana. Ha tatuata in faccia un’espressione da piacione e vanta l’ammiccamento automatico impostato ogni 5 minuti, come il Glade Electric. 
Che gli si appropinqui Michelle Hunziker o Rosetta la Benzinaia, per lui non conta, ammicca, sorride e cce prova! Di solito indossa un microcostume stile bodybuilder professionista che emerge da sotto un elefante travestito da tartaruga. A volte, nelle giornate in cui il tempo non è dei migliori, sfoggia la maglietta smanicata (maniche rigorosamente strappate e non rifinite. Da vero macho!) con qualche slogan al limite dell’imbarazzo! Quello che ho visto io aveva una maglietta nera – e c’erano pure qualcosa come 40 gradi eh! – con una scritta gialla (!) “L’unico frutto dell’amor…” e una freccia che, secondo voi, cosa indicava?
Se poi per qualche ragione funesta, durante l’attesa al bar, incroci il suo sguardo, anche se appresso c’hai la futura nazionale di calcio ancora minorenne, lui ti guarda ammiccando e facendo l’occhietto al frutto dell’amor! IlMaritoIdeale è uno che spesso tende a vedere la tragedia anche dove non c’è e finisce per proporgli un frappè di banana ma lui, sprezzante del pericolo, fa il piacione e sorride noncurante. 

Il tasso di nervosismo sfiora vette inesplorate: 5000 mt sopra il livello del mare!
Il tamarro spiaggiato, però, non è abitudinario né vanta caparbietà; cambia velocemente l’oggetto delle sue attenzioni: la ragazza che compra il Cornetto Algida è, di solito, la sua preferita.
La torretta del lifeguard, invece, è per lo più frequentata – casualmente – da signore quarantenni. Spesso mamme. Spesso tramortite da una precoce crisi di mezza età che picchetta loro la spalla. 
Per dare un quantum al proprio sex appeal, provano a inciuciarsi il bagnino! 
Lui è lusingatissimo ma non se le fila manco pe nniente. Risponde a lusinga facendo lo splendido con le teenager!
Tsè! Lui le sfida. E fa bene…

Ho assistito a nani spinti col ricatto a giocare in quei paraggi e costumi che inspiegabilmente si restringono come dopo un lavaggio a 300 gradi. Compaiono pseudo perizomi e triangoli che diventano isosceli in un secondo. Strane conseguenze della sbronza da sole/mare/incucio/crema solare. 
La dignità la danno via a pacchetti da cento e senza girare la ruota! Unico loculo terrazzatissimo per decenza e autostima!
Ok siamo nel 2011 e il corteggiamento non è più cosa prettamente maschile. Il sesso delle prede e dei predatori si mescola. Ed è giusto che sia così.
Definire, corteggiamento, queste sccne patetiche e prive di femminilità, però, mi sembra davvero troppo.
Il bagnasciuga dedicato ai pedalò invece è terreno stranamente ambiguo. È come il purgatorio dantesco: un luogo senza un’identità precisa. Il medioevo del soggiorno marittimo.
Ospita coppie litigiose, nani giocosi e intraprendenti, mamme ipocondriache che si sentono Pamela Anderson ai bei tempi di Baywatch e sequestrano un pedalò che “hai visto mai servisse per un salvataggio improvviso”, vecchiette che si scialacquano quel che resta di gambe tornite e sode di solo qualche anno fa signoramia e vecchietti che fanno il filo a quelle cosce (per loro) ancora sexy!
È il Salento. Non Malibù, eppure ste robe in spiaggia si ripetono sempre! 

Per quest’anno non cambiare stessa spiaggia stesso mare.

Io analizzo e spezzetto le situazioni riconducendo le stranezze sempre al rapporto uomo/donna e ai curiosissimi riti di accoppiamento inconsci che seguiamo! IlMaritoIdeale sorride pensando di aver sposato la figlia illeggittima di Freud (o di Piero Angela) ma è davvero così strano? 
Per me alcune cose son palesemente out o di cattivo gusto. Altre, semplicemente, inconcepibili!
Eppure mi ostino a guardarmi intorno e cercare delle risposte. Mi ridurrò a scrivere messaggi in bottiglia mi sa!

Anche voi trovate le spiagge pullulanti di stranezze?
Ditemi che non faccio meglio a fare le “vacanze” altrove!

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commenti

Commenti

  1. veru
    veru 21 luglio, 2011, 10:55

    (modalità risate ON 😀 )

    Io sono la tipa snob che in spiaggia odia andare perchè le fa schifo mettere i piedi sulla sabbia!
    E sono anche snob perchè mi fa davvero ribrezzo vedere la flora e la fauna di pancioni, cosciotte e rotolini vari in bella vista.

    Cmq a questo fantastico post per essere completo manca la quarta categoria: i baristi. Quelli che, almeno sul litorale laziale, c’hanno “er caffè migliore”, “er cornetto fatto ammano”, “la pizzetta da sturbo”. Quelli che ti dicono che un caffè, per te, costa “solo” 2 euro e che solitamente sono un misto tra Bombolo (paceallanimasua) e Capitan Ventosa…

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  2. Letizia
    Letizia 21 luglio, 2011, 11:03

    no, non sbagli, anch’io sono un pò snob da questo punto di vista..i miei amano il mare, ahimè, ergo ogni giorno facciamo chilometri per raggiungere il villaggio vip dove è cresciuto mio marito..ma i tamarri sono ovunque, sono quelli che prendono a racchettate i tuoi nanetti, sono quelle che ti sventolano filo interdentale e tette in faccia..il risultato è che mi faccio quelle ore con un muso lungo fino a terra e nel mentre sogno di arrivare in un battibaleno a Natale!!

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  3. Mammachetesta
    Mammachetesta 21 luglio, 2011, 12:06

    Per me spiaggia batte piscina mille a zero, ma potendo spiaggia” per me è la caletta sperduta.
    Siccome con Belvetta nun se pole…allora mi accontento della spiaggia privata del piccolo hotel di nicchia.
    Sicuramente ci sarà la classica fauna da spiaggia pure lì ma la piglio con filosofia…tanto da noi c’è pure in piscina!

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  4. pollywantsacracker
    pollywantsacracker 21 luglio, 2011, 12:09

    nu,
    adesso con che coraggio ti posto le mie foto di qualche anno fa, quando avevo occupato la torretta del bagnino e mi facevo fotografare in stile baywatch dalla mia amica…

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  5. piccola mamma
    piccola mamma 21 luglio, 2011, 14:00

    io amo sia il mare che la spiaggia..
    da 15 anni vado praticamente via 3 mesi al mare..
    mi sono sempre rotolata nella sabbia.. anche 18enne..
    e questanno lo farò con mio figlio!!
    mi da più fastidio l’erba delle piscine.. con tutte le formiche.. e insetti vari..
    per gli elementi.. cè ne di belli sia in spiaggia che in piscina..

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  6. serenamanontroppo
    serenamanontroppo 21 luglio, 2011, 14:42

    L’antropologia umana è davvero interessante….

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  7. Ele
    Ele 21 luglio, 2011, 17:02

    mi sento meno mamma degenere perchè anch’io porto le piccolo in piscina piuttosto che al mare. Loro si divertono un casino, io mi rilasso e il bello è che torniamo a casa puliti e docciati. p.s. anche da noi ci sono certi tamarri che non ti dico.

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  8. muccachicca
    muccachicca 21 luglio, 2011, 17:27

    te lo racconterò cosa trovo… il 16 vado vicino San Benedetto del Tronto… 10 giorni di mare che non vedo l’ora!!!!

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  9. muccachicca
    muccachicca 21 luglio, 2011, 17:31

    p.s.
    per me altrove NON è vacanza…
    io sono mare dipendente
    ci starei 24/24 365/365
    adoro la sabbia i sassolini o gli scogli, basta che ci sia il mare.
    si ho la panza e questa estate tutti vedranno i miei rotolini ( se non li copro con un bel pareo colorato) machissenefrega, io vedrò il mare!
    e si ti invidio, a costo di beccarmi il vaffa che promettevi altrove!
    col sorriso sulle labbra, off course!

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  10. Zia Atena
    Zia Atena 21 luglio, 2011, 21:36

    Cioè..ma tu sei pazza???
    Cosa leggo? fare vacanze ALTROVEEEE??

    Altrove intendi magari in qualche altra spiaggia ma sempre nel Salento? Oppure Salento zona scoglio?

    Così sì..altrimenti proprio no..

    E credo che di ‘sti tipi se ne vedano a sbotontoni ovunque…anche in questo mare-di-gente Romagnolo…

    Per cui Viva Salento…echeccefrega dei Tamarri…

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  11. Nespola sull'albero
    Nespola sull'albero 21 luglio, 2011, 22:22

    Io adoooooro la psicologia spicciola da spiaggia farmi i fatti degli altri e inquadrare tutti gli altri.
    Riesco persino a sopportare sabbia e sigarette nell’arenile pur di tuffarmi nella bolgia.

    Ma ti prego non cambiare!
    Ti invidio così tanto!

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  12. Murasaki
    Murasaki 22 luglio, 2011, 09:52

    Io ODIOOOO la spiaggia e la vita da spiaggia… io preferisco fare lunghe, lunghissime passeggiate in montagna, così non sono obbligata a mostrare i miei rotolini o a guardare quelli altrui ;-P

    Però al mare ci si va per i miei (che ci abitano) e per i bambini che comunque si divertono anche lì!! E di conseguenza tocca sopportare tutte le stranezze da te descritte abilmente 😀

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  13. bismama 2.0
    bismama 2.0 22 luglio, 2011, 12:36

    Ah quindi non sono la sola.
    Il problema è che abito vicinissima al mare.
    Non è che non mi piace… l’estate ci passo i week end al mare e mi piace passeggiare sul lungomare, fare cose, vedere gente in piazzetta. Solo che la sabbia, il sale, non li reggo.
    I tamarri poi… estingueteli con un meteorite pls!

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  14. PaolaFrancy
    PaolaFrancy 26 luglio, 2011, 11:29

    adesso voglio anche io la maglietta con la scritta gialla “l’ unico frutto dell’ amor”.

    sì sì :)))

    un bacione, paola

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  15. amrita
    amrita 28 luglio, 2011, 09:08

    oddio,muoioooooo!ho ancora piero angela e la musichetta nelle orecchie.

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  16. Carrie82
    Carrie82 30 luglio, 2011, 12:02

    torno oggi dal salento..che per me è meraviglia pura..io sono decisamente fan del mare..la piscina non la reggo..poi in un mare come rimini ok meglio la piscinsa ma nel salento non se faaa!!!!!!!!!!!!

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  17. Anonymous
    Anonymous 30 luglio, 2011, 12:14

    E invece a me fanno ribrezzo gli snob che inorridiscono davanti ai rotoli di ciccia come se non ci fossero delle persone dentro, come se fosse “tamarro” anche il non essere in forma e non solo i comoportamenti che hanno cmq anche molti splendidi palestrati: se uno è tamarro lo è in città, in montagna e ovunque e un cicciotto gentile e bene educato non vedo pechè debba accettare il vostro disprezzo…

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  18. Anonymous
    Anonymous 30 luglio, 2011, 12:34

    @anonimo: concordo anche se penso che ci siano due tipologie di “rotolino da spiaggia”! Ci sono quelle persone che hanno i rotolini perché non hanno rispetto per il proprio corpo e questo a me non piace, poi ci sono altri rotolini che anche se curano il fisico con sport, alimentazione sana e attenzioni varie, hanno comunque quella ciccetta che amen, fa anche molto “tarallucci e vino e simpatia”!
    Le persone che non curano il proprio corpo (e non mi riferisco solo all’estetica ma in generale) a me non stanno molto simpatiche e non solo nel contesto spiaggia.

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  19. Fra
    Fra 15 settembre, 2011, 18:15

    A me invece fa schifo la piscina! Almeno da quando, in un hotel, non ho toccato la parete e il mio dito si è immerso in una melmetta schifosa color verde acido… ma l’acqua non sembrava così schifosa… da quella volta… piscina vade retro!!

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