Bismamma: istruzioni per l’uso

BISMAMMAQuando diventi mamma, o perlomeno, quando stai per diventarlo, se esponi qualche tua paura in relazione al nuovo ruolo che ricoprirai tutti ti diranno: “vedrai che il tuo istinto di mamma si risveglia e saprai sempre cosa è giusto fare”.
Io penso che, bhe, forse hanno ragione. Insomma, ogni donna ha insito nel suo dna l’essere mamma.
È come se ci avessero costruite tutte col libretto d’istruzioni incorporato. Ecco, giusto per spiegarmi!
Quindi, se sono programmata per questo, saprò partorire e allattare. Ovvio quelli son comportamenti meccanici, penso, mi verrà semplice anche fare la mamma.
Eccerto!
A riprova delle mie teorie, con First non son riuscita a fare niente di tutto ciò…
Tabula rasa. Olè!Per partorire non ho seguito l’istinto, non ho pensato con la mia testa, ma ho ascoltato i medici, che si sa, se digiti MEDICO su wikipedia ti escono sinonimi come “ALLARMISMO, CATASTROFE NATURALE etc”.
Un bel taglio “decorativo” in pancia è stato il risultato della poca fiducia nelle mie capacità riproduttive. Vabè, questo viaggio è appena cominciato, ho solo inciampato, mi rifarò.
seeeeeeeeeeeeeee
Non imparo. Non seguo l’istinto neanche per l’allattamento, ma seguo le “istruzioni scritte” del nido e puericultrici. E zac! ALLATTAMENTO ARTIFICIALE!
Cacchio eppure sapevo come si fa, ho letto decine di libri prima di partorire. Insomma sapevo anche che fare in caso di capezzoli piatti. E io non ce li avevo.
No ma ricapitoliamo. Aspettate nattimo. Qua siamo a pochi giorni dalla nascita e ho fatto tutto tranne che seguire i miei libretti di istruzioni incorporati. Qualcosa non quadra!
Emmò? Che minchia faccio?
PANICO… e se fossi nata senza istruzioni? Se si fossero dimenticati di metterle nella scatola come le viti IKEA?
Ok calma. Inspira, espira, inspira, espira… ce la puoi fare dai!

Da questo momento in poi seguirò il mio istinto. SO come si fa, ce l’ho nel dna. No?
Ho sbagliato su parto e allattamento, ma la mamma la saprò pure fare no???
Ok, mi fido di me.
E subito alla prova. ECCOLO LA’…PIANGE. Cioè, urla come un’aquila durante la ceretta…ma perchè urla?
Insomma UNA non può esprimere un concetto che subito deve essere messa alla prova. Ho detto che ci riesco ma non ho mica detto di essere pronta.
Avrà fame?. No ha appena mangiato.
Allora avrà sonno? No. Se lo distendo si contorce.
Avrà sete? No.
Pannolino sporco? NO!
Passeggio per la stanza. Prima con un ritmo andante. Poi moderato. Poi sembro mozart che fa la maratona di New York.
NON SMETTE DI PIANGERE.
E ALLORA CHE CACCHIO C’HA?
Richiamo il mio self control e penso: si, ci sono! Il problema sarà nella lingua, mi sa che il mio libretto di istruzioni è scritto in SANSCRITO. Eccheccazz, proprio a me mi doveva capitare ‘sta cosa!
Non demordo. Anche perché sono mamma, non ho mica comprato un televisore e perché si vede male lo riporto al negozio.
Va beh, in qualche modo faremo. IMPROVVISERO’.
E così è stato. È nato il mio primo figlioFirst e io sono “nata” come primavoltamamma.
Nel tempo imparo a fare la mamma e ora mi riesce quasi bene.
Comincio a pensare che mi serviva solo un pò di pratica.
Valà, col secondo sarà una passeggiata anche perchè con FIRST, dopo aver imparato a decodificare il suo linguaggio (cioè i pianti) non ho avuto nessun problema. Quindi penso, ignara di cosa mi accadrà, che tutto filerà liscio!
Ovvio che La legge di Murphy con tutti i teoremi e corollari, è pronta a contraddirmi!
La mia seconda figlia Second, si perché si tratta di una cucciola di sesso femminile, ha un altro linguaggio e il mio decodificatore è tarato su quello di First. CACCHIO…questo non era previsto.
Con Second ho avuto il parto che volevo e anche l’allattamento, figlia dell’esperienza mi sono riscritta il libretto delle istruzioni su parto e allattamento. Ma col fare la mamma è diverso. Ora ha pochi mesi, e tutto ricomincia, ma in modo diverso.
Ma è lei che piange in modo diverso o sono io che mi son dimenticata come si decodifica il pianto di un neonato?
Lasciate perdere… era solo una domanda retorica.
Ecco il perché di questo blog ogni figlio ha bisogno di UNA NUOVA MAMMA. Io sono mammaduevolte, una bismamma, con due libretti di istruzioni diversi. Quindi comincio a scrivere qui le “istruzioni per l’uso” che magari possono servire anche ad altre come me.

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commenti

Commenti

  1. bstevens
    bstevens 4 dicembre, 2009, 22:23

    mmmmh! leggerò con piacere e sottoscrivo.. qui io sto per diventare tris-mamma ma ancora non ci capisco una sverza, di lattanti… (paradossalmente quando crescono un po’ è molto più facile, vero?)

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  2. Giulia
    Giulia 9 dicembre, 2009, 14:58

    Ma mi fai troppo ridere!!!! Sei troppo simpatica!!!

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  3. bismama
    bismama 9 dicembre, 2009, 16:00

    Grazie Giulia….di solito mi dicono che sembro uscita da un cartone….eh si …i figli docent!!

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  4. Ele,
    Ele, 11 dicembre, 2009, 13:52

    evvabbè vediamo un pò se questo libretto d’istruzioni può essermi utile visto che sono diventata una bismamma in una volta sola.
    bello il tuo blog

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  5. Che Birba
    Che Birba 15 gennaio, 2010, 17:07

    leggendo il tuo blog mi è venuta l’idea di creare una nuova categoria di link sul mio blog… i link ai blog delle mamme! in izio proprio dal tuo… vado a creare il post! ciao ciao Laura

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