Domande imbarazzanti

dubbioEro partita da casa con l’idea di chiederglielo. Fremevo.

Non c’era confidenza fra di noi, non ci conoscevamo e questo mi avrebbe concesso risposte sincere e non addolcite. Avrei finalmente trovato una risposta. Ne ero certa.
Mi ero anche immaginata la scena. In un momento di calma lo avrei avvicinato, ci saremmo accomodati sul divanetto e, occhi negli occhi, avrei sparato fuori i miei dubbi e chiesto di farmi custode di quella verità che ancora non mi aveva illuminata.

Ma più passava il tempo e meno erano le occasioni per avere un fate-to-face. Troppa gente, troppo caos e poca intimità per una domanda così off topic.
Ma mica ci avrei rinunciato. Non potevo sprecare questa occasione.

Così ho preso coraggio e anche se mi vergognavo come un cocomero (anche i cocomeri si vergognano, non lo sapevate?) per quello che stavo per dire, ho respirato, ho chiesto scusa per la domanda fuori tema e ho sparato: “Mia figlia ha 4 anni. Ogni sera prima di addormentarsi beve un biberon con circa 350 gr di latte. Non riesce ad addormentarsi senza. Ma il punto è che, questo, causa che debba portare il pannolino per tutta la notte. Mi dica come interrompere questo circolo vizioso per favore.”

Silenzio.
Vampata.
Solidarietà mammesca – in sala- lanciata a pacchi da 20 sulla sottoscritta.
Sollievo.
Lui, il pediatra, armato di tono rassicurante, mi ha detto ” se diminuirà gradualmente il latte, potrà farcela”.
Io lo sapevo già. Ma il tono, amiche mie, il tono.
Ora, lui, per me, avrebbe anche potuto essere il custode del segreto del Sacro Graal. Gli credevo.

Io che ho una figlia che è peggio di un finanziere in borghese che controlla le tacche sul biberon, per scongiurare il pericolo “hai messo troppo poco latte”, ho fatto di meglio.
La scorsa settimana sono uscita dall’ufficio alle 21 e ho completamente dimenticato di comprare latte e pannolini che erano finiti contemporaneamente. Che culo, direte.
Tornando a casa, me ne sono accorta. Anche i mobili hanno avuto un fremito.
Stavo per rassegnarmi a pianti ininterrotti e scene apocalittiche in cui avrei dovuto cercare un bar dove barattare un litro di latte per un lingottino d’oro, quando la forza di Greyskull si è impadronita di me. Ho deciso che quella sarebbe stata l’occasione giusta. Senza gradualità.
Sarebbe stato rischioso, but we are brave!

E anche se so che molte di voi rabbrividiranno al pensiero che a 4 anni avesse ancora il pannolino di notte, per noi è un epic win.
Soprattutto per me che vengo da una situazione in cui Francesco, dopo il primo giorno in cui gli ho tolto il pannolino, ha deciso da solo che si stava meglio senza anche di notte. Quindi niente merito a me ma solo a lui.

Sono sette notti che si addormenta senza biberon e senza pannolino. In questo caso, dopo una prima notte abbastanza movimentata per il cambiamento del “no latte, no dream”, ho avuto la tenacia e la pazienza di andare avanti.
E sono in un momento così autocelebrativo che mi dico “brava Sere, ti meriti un giro sconsiderato ai saldi!”. Bella per me.

Ora vado, prima di cambiare idea.
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Comunicazione di servizio: qui, qui e qui, trovate i miei consigli di lettura – su Piccolini – in tema mamme ma anche bimbi. Letture da ombrellone per un’estate rilassante.


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Categories: My life

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commenti

Commenti

  1. ero Lucy
    ero Lucy 9 Luglio, 2013, 21:08

    Bella per te si’! Grande Bis!

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  2. Starsdancer
    Starsdancer 8 Luglio, 2013, 19:48

    Sto cercando di togliere entrambi alla mia treenne che vorrebbe bere il latte a tutte le ore con biberon, anche per il sonnellino dopo pranzo, oggi le ho detto che non avevo latte è andata dove lo tengo e mi ha detto visto che ce l’hai? Ho tenuto e non glie l’ho dato lo stesso, per la notte mi devo armare di una scusa migliore anche perché lo beve anche il fratello che ne ha 4 e mezzo, anche lui si è tolto il panno da solo come il tuo (sarà il nome uguale? 😉

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    • Serena
      Serena Author 9 Luglio, 2013, 10:32

      Anche Swami lo beveva il pomeriggio con il biberon. In effetti l’ho tolto prima per il pisolino, e lì lo avevamo tolto da tempo senza grossi sforzi, la sera è stato più complicato ma se ti convici CELAPUOIFARCELA!

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  3. Cristina
    Cristina 8 Luglio, 2013, 15:44

    Tranquilla non sei affatto la sola! Bimba aveva mmm fatto il secondo anno d’asilo.. però lei è di fine dicembre quindi all’epoca dei fatti aveva 4 anni e mezzo .. Niente alla sera latte e pannolino.. Di giorno lo aveva tolto senza grossi traumi verso i due anni e mezzo (cioè l’estate prima di iniziare ufficialmente l’asilo), ma quello della notte..niente.. Non l’ho forzata, già c’era il problema del mangiare non mi sembrava il caso di fare altre pressioni. Poi sempre d’estate un’amichetta era venuta a farci visita al mare e si era fermata a dormire.. Lì è scattato il “non mi posso far vedere ancora con il pannolino” e così è stato.. Il latte è rimasto però ancora oggi lo beve alla sera prima di andare a dormire.. Quindi vedi come diceva nonna c’è un tempo per ogni cosa e ogni cosa a suo tempo 🙂 E io aggiungo non tutti siamo uguali..ognuno ha i suoi ritmi!

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  4. Slela
    Slela 8 Luglio, 2013, 14:05

    Anche i miei hanno 4 anni e tengono ancora il pannolino di notte.
    Ma loro non si imbottiscono di latte, ma di acqua, ne bevono veramente tanta la sera dopo cena.
    Come faccio a dire loro che l’acqua è finita? Come se la bevono? (ah ah scusa la battutaccia)

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  5. Marina
    Marina 8 Luglio, 2013, 12:10

    Ma che rabbrividire, brava!!!! però non ti invidio il momento topico in cui hai scoperto di essere senza latte… io avrei panicato come non mai 😀

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