Di opportunità

La notte porta consiglio. Dicono.
A me, ultimamente, porta solo enormi lividi. La lotta con le zanzare, vede sempre me perdente.
Braccio contro spalliera, gamba contro comodino, mano contro testa (si perchè nella lotta mi arricchisco di un pizzico di sano autolesionismo). I vicini mi guardano con occhi intrisi di pietà; esce a fiumi come l’acqua da una maglietta bagnata e strizzata. Secondo me, nel loro immaginario, io divento ogni sera il pungiball de IlMaritoIdeale!
Tornando a noi, di lividi ne ho cosparso il corpo ma di consigli manco uno da ficcarmelo in un occhio!
Parlo di vita. Della mia vita. Non della vita di/da bismamma, ma della mia vita di donna sganciata dalla maternità.
Ogni tanto, durante la permanenza sul pianeta, ti ritrovi fermo in stazione e guardi un sacco di treni sfrecciare. Speri che, prima o poi, arrivi il tuo.
In alcuni casi non arriverà mai.
Altre volte invece arriva. Ti travolge come un uragano e si ferma anche ad aspettare che tu salga, senza farsi prendere mentre è in corsa.
Ovviamente, quando hai solo da allacciare scarpe ai millepiedi e nessun’altra cosa da fare, nessuno ti bussa alla porta (oppure nessuno ti caga neanche di striscio – giusto per rendere più realistica l’idea); quando, però, affoghi nell’oberazione, sembra che tutti “aspettassero” il tuo avvento come quello del messia.
Ecco.
Premesso questo, devo anche dire che, in questo momento della mia vita, io non mi trovo “ferma in stazione” ad aspettare il treno. Pensavo che, ormai, di treni, ne fossero passati anche più del dovuto, e che, ne avessi già presi molti e persi altrettanti, nonostante la mia giovane età!
Ho un lavoro che mi piace. Ha dei ritmi stressanti, tipo che mi impegna 10 ore al giorno più qualche week end (leggi uno si e uno no…in inverno) ma mi da delle grandi soddisfazioni.
Ho due figli che mi fanno impazzire, in tutti i sensi… e che comunque amo alla follia.
Ho IlMaritoIdeale che si definisce da solo…
Insomma, ho già preso molti treni. Nonostante ciò, essendo una persona ambiziosa, ho sempre il cassetto pieno zeppo di sogni. Talvolta non si chiude nemmeno tanto che straripa.
Questo è buono?
Qualche mese fa, mi sono trovata, di passaggio, in una stazione.
Ed ecco QUEL treno. Il treno che su ogni vagone aveva “graffittato”, a caratteri cubitali, il nome di uno di quei sogni. Uno dei sogni che sta più su nel cassetto, uno di quelli più desiderato.
Quel treno non solo passa. Ma si ferma, apre le porte e mi aspetta.
Ora sono io che devo decidere se farlo partire, con, o senza di me a bordo.
Certi treni, come dicevo prima, passano proprio nel periodo della tua vita, in cui, sull’agenda, non hai posto neanche per respirare o per leggere un libro mentre troneggi sul wc. Lo fanno per metterti alla prova.
Per vedere fino a che punto, la tua ambizione, ti spinge in alto. Fino a che punto hai sete.
Sono quei treni che ti fanno fare bilanci e che ti fanno pensare che non sei “solo” una mamma in carriera e che pensa anche alla casa perchè con le donne delle pulizie c’ha un rapporto conflittuale (caratteriale ma anche e soprattutto economico).
Sono quei treni che “se mi capitasse ora, per quanto l’occasione sia desiderata, sono talmente
incasinata che finirei alla neuro!!”.
Ecco. Ora mi trovo ferma su quella panchina. Di fronte ho quel treno, con le porte spalancate e lotto tra la camicia di forza e l’ambizione.
Alterno attimi di euforia ad attimi di paura e ansia da prestazione.
Il motivo è che ho delle date da rispettare, cosa che non ho mai amato. Le scadenze mi mettono agitazione e mi calano l’estro.
Sarebbe un impegno da aggiungere a giornate già straripanti di stanchezza e da “curare” eliminando ulteriori ore di sonno – oltre a quelle che già sono sacrificate a favore di quello che al momento è  classificato come “altro più importante”!!
Il “fatto” durerebbe 6 mesi circa, non molto. Non troppo!
Di contro, inoltre, sarebbe una ENORME soddisfazione personale, nonchè, come dicevo prima, la realizzazione di un grande sogno. Non si vive mica di solo pane.
Chiedo consiglio a voi.
Che fareste al mio posto?
Sul treno o sotto il treno?
Io, in cuor mio, ho già deciso, ma vorrei sentire comunque altri pareri.


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commenti

Commenti

  1. Panzallaria
    Panzallaria 1 Luglio, 2010, 10:35

    @anna: mi sono piaciuti molto i tuoi interventi. passi anche da me che magari aiuti a capirmi meglio? 😉 a parte gli scherzi, complimenti per l’analisi che mi ha fatto pensare molto

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  2. MammaTuttoFare
    MammaTuttoFare 29 Giugno, 2010, 13:42

    arrivo dopo decine di post….ti risparmio il mio per mandarti un grosso augurio, qualunque sia questo progetto, perchè tu possa realizzare un tuo sogno

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  3. bismama 2.0
    bismama 2.0 25 Giugno, 2010, 14:41

    @Lorena: si, Carpe Diem è la filosofia giusta.

    @Ale&Rospo: grazie Ale. Sento che è sincero.

    @CosmicMummy: certo che puoi darmi un cosniglio….lo chiedo! 😉 hai ragionissima comunque! infatti sto pensando che sia l’unica strada percorribile

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  4. CosmicMummy
    CosmicMummy 25 Giugno, 2010, 14:10

    se posso darti un consiglio farsi aiutare in casa può fare la differenza. posso capire che mettere la tua casa in mano a un’estranea (che poi è estranea solo i primi giorni, se sei fortunata ci diventi anche amica) e soprattutto che ci sono considerazioni economiche che spesso non si possono dimenticare… ma tornare a casa dopo una giornata di lavoro e trovarla tutta linda e profumata, con i giocattoli (che in genere sono sparsi x tutta casa) in ordine, e non dover pensare ad altro che a godersi il proprio cucciolo e preparare una buona cenetta… non ha prezzo! credo che siano i soldi spesi meglio, preferisco rinunciare a tante cose, ma un aiuto in casa è fondamentale per la mia salute fisica e morale!

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  5. Anonymous
    Anonymous 25 Giugno, 2010, 12:36

    Volevo scriverti: “salta su! che aspetti!?” ma vedo che hai già deciso, quindi ti dico solo: in culo alla balena! Di cuore!

    Ale & Rospo

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  6. Lorena
    Lorena 24 Giugno, 2010, 12:29

    certi treni passano solo una volta nella vita… cosa aspetti?
    CARPE DIEM!!!
    in bocca al lupo bis!
    lalollypops

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  7. bismama 2.0
    bismama 2.0 24 Giugno, 2010, 08:10

    @Miks: beh una cosa e’ certa, continuero’ sempre a scrivere nel blog 😀 grazie mille

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  8. Anonymous
    Anonymous 24 Giugno, 2010, 00:14

    40 e passa commenti?? O_O…posso saltarli e dire la mia?? 😀

    io lo vedo il tuo treno, rosso fiammante con le porte aperte…e tu che pensi, “salgo o no??”

    facciamo un po’ alla sliding doors:
    sali sul treno, per sei mesi farai un tour de forse, cederai all’idea di una colf rinunciando a cose che fin ora pensavi indispensabili pur di racimolare i soldi per pagare quella povera donna che3 starà dietro alle tue isterie, vedrai arrivare medici in camice bianco con una camicia dalle lunghe maniche che chiedono di te (ma tu sarai ben nascosta e non ti troveranno), passeranno quei sei mesi…si che passeranno e pure velocemente e il tuo cassetto alla fine avrà un sogno di meno…che meraviglia.

    oppure

    le porte del treno rosso fiammante rimangono aperte fino al tuo “no grazie, chiudete pure”
    si chiuderanno e tucontinuerai a scrivere nel tuo blog, continuerai a lavorare, continuerai ad avere un rapporto conflittuale con le col, e passeranno sei mesi…e quel sogno sarà ancora nel cassetto
    e chissà per quanto tempo dovrai aspettare un’altro treno (magari nemmeno tanto…o magari per sempre)

    Mille Benedizioni qualunque sia la tua scelta!!

    miks

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  9. Navigo_A_Vista
    Navigo_A_Vista 23 Giugno, 2010, 17:21

    @Anna, scusa, ma sei italiana? Cresciuta qui ed espatriata? O sei straniera? In ogni caso questo è un amichevole convivio di amiche, trovo abbastanza esagerato spingersi in uno studio antropologico.

    E non stiamo parlando delle usanze delle donne giraffa o dell’infibulazione, che capirei aprissero un dibattito.

    Nei dubbi esposti da Bis leggo paure e desideri di ogni donna normale nata nella nostra epoca. Parlare di culture diverse, ripeto, mi sembra esagerato.

    In quale paese, che non sia sottosviluppato, la voglia di realizzarsi di una donna è un fatto anomalo?

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  10. Anonymous
    Anonymous 23 Giugno, 2010, 16:02

    Come al solito, quando una annuncia che gli sta capitando qualcosa di bello c’è sempre chi cerca il pelo nell’uovo per portare sfiga. Bis spacca tutto!

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  11. bismama 2.0
    bismama 2.0 23 Giugno, 2010, 11:48

    @Anna: ah, allora il punto di vista è lo stesso. Solo espresso in maniera diversa 🙂
    anche secondo me le decisioni hanno le ripercussioni, ecco perchè ho valutato. Altrimenti mi sarei lanciata senza valutazioni del caso!
    L’ovvietà era riferita al fatto che anche secondo me i ruoli non si scindono ma una persona che ha più ruoli deve pur sempre mantenere la propia identità! Tutto qui.
    abbiamo lo stesso punto di vista anche sulle opi altrui. Come ti dicevo le conferme – se non motivate da un’argomentazione – è ovvio che non fanno crescere.
    Grazie per lo scambio di commenti costruttivi

    Reply this comment
  12. Anna
    Anna 23 Giugno, 2010, 11:43

    @ Bismamma: il mio commento non era discordante, quello che intendevo dire era semplicemente che una decisione in ogni caso ha ripercussioni su ogni ruolo e aspetto, mentre se se ne considera solo uno il rischio e’ di falsare la prospettiva. Non intendevo dare giudizi di valore in nessuna direzione(anche approvare lo sarebbe, comunque). Certo quello che ho detto e’ un’ovvieta’.

    Personalemnte l’ambizione per me e’ stata un ostacolo, ma per me, non ho detto che lo debba essere necessariamente per gli altri. Anzi.
    E poi, chiunque non sia al tuo posto non puo’ per definizione conoscere come sia la tua situazione e come la vivi tu, per cui la approvazione o meno di chiunque ha poca importanza.

    @ Navigo a vista.

    Come vedi e’ tutto ridotto a come si interpretano le parole.
    Quello che intendevo dire e’ che io vivo ed esercito in una cultura diversa, da quella italiana, che conosco e vedo solo da lontano. Quello che per me, qui, puo’ avere un certo significato non e’ necessariamente scontato che sia lo stesso nella vostra. Valori e priorita’ cambiano da cultura a cultura, conoscendo poco la vostra corro ovviamente il rischio di fraintendere.

    Perche’ sia considerato chic essere in un Paese diverso dall’Italia, questo non l’ho capito.

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  13. bismama 2.0
    bismama 2.0 23 Giugno, 2010, 11:11

    @Anna: Innanzitutto benvenuta. Si, dentro di me io ho già deciso, ma non cerco conferme, in quanto la scelta è sempre e solo mia, cerco consigli che mi possano dare spunti di riflessione diversi, che magari io non vedo. Ad esempio il tuo commento.
    Per quanto riguarda l’altro discorso, beh credo dipenda molto dal carattere. Io, lo dico nel post, sono una persona ambiziosa e questo non lo trovo un difetto, bensì un pregio, mi spingo sempre verso ciò che potrebbe essere meglio. Se io sto meglio e non sono frustrata, di riflesso sta meglio la mia famiglia. La felicità è contagiosa ;-).
    E’ un pò ovvio quello che dici tu, riguardo ai ruoli. Io, dal giorno in cui ho visto il primo test positivo, sono diventata mamma, e mamma resterò sempre e comunque. Il fatto però, è che oltre (e sottolineo oltre) ad essere mamma sono anche moglie e donna con un’identità ben definita. La mia ambizione mi porta a non gioire solo dei successi che ho con i bimbi e mio marito (che tra l’altro aiuto anche nel suo lavoro….sono multitasking :-)); “far imparare i nani a mangiare bene e da soli” o “spannolinare la piccola” non sono i miei soli traguardi (c’è invece chi li ha come principali, e vive benissimo) ma ne ho anche relativi alla mia vita professionale che, (se leggi tutto il blog capisci come) faccio i salti doppi e tripli per conciliare con la vita familiare.
    Detto questo, prendere una frase e decontestualizzarla dal testo è abbastanza semplicistico, perchè, a mio avviso, contestualizzandola si capisce cosa voglio dire.
    In ultimo, buttandomi in questo lavoro, levo ore di sonno A ME senza toccare la vita familiare (fidati, senza toccarla davvero) nè tantomeno sono una zombie che va in giro per casa. Mettiamo il caso che non dormissi perchè avessi un neonato; sarei l’eroina da santificare e compatire? Forse per la maggioranza delle persone si. Boh?

    Questo il mio punto di vista.
    Ti ringrazio, però, per avermi esposto il tuo anche se discordante, perchè come ti dicevo, cerco proprio spunti di riflessione; non ha senso sperare che nei commenti ci siano solo ed esclusivamente elogi. Non mi fanno crescere!
    A presto

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  14. Navigo_A_Vista
    Navigo_A_Vista 23 Giugno, 2010, 09:54

    @Anna, wowoowowowo
    Non credo che bis stia per andare in guerra. E credo cercasse semplicemente il confronto con le amiche.

    Una domanda scusa, Anna, tu che sei così attenta alle parole e alla semantica, com’è che ci tieni tanto a precisare che ‘faccio terapia matrimoniale e famigliare, anche se non in italia’, fa più chic esercitare all’estero?

    Reply this comment
  15. Anna
    Anna 22 Giugno, 2010, 19:18

    mah, il tono del post mi fa pensare che dentro di te tu abbia gia’ deciso di volerlo fare (qualunque cosa sia) e stia solo cercando “conferma” da altri che la tua scelta sia giusta.

    Purtroppo non funziona cosi’, la scelta e la responsabilita’ sono sempre e solo individuali.

    Quello che mi colpisce di piu’ nel tuo scritto (sara’ deformazione professionale visto che faccio terapia matrimoniale e famigliare, anche se non in italia) e’ il linguaggio che hai usato.

    Parli di te come “sganciata” dall’essere madre e moglie. In effetti tutti questi ruoli sono interconnessi, non isolati tra loro. Considerarsi in ogni dato momento “solo” come donna, madre o moglie, o professionista come aspetti isolati in un vuoto non ha molto senso, cioe’ non e’ realistico.
    Qualunque cosa facciamo (o meno) ha sempre e comunque ripercussioni su e da ognuno dei ruoli che rivestiamo, nessuno di questi va mai davvero in posizione neutrale.

    Rifletti sulle ramificazioni e ripercussioni che ciascuna possibile scelta avrebbe su ciascuno dei componenti della tua famiglia: te stessa, la coppia, il tuo rapporto coi figli, ecc. e le varie modalita’ possibili di concretizzare eventualmente la scelta do fare (aiuti, orari, disponibilita’ di risorse nel senso di tempo ed energia.

    L’importante e’ che nell’equazione tu consideri tutti i fattori, non solo uno. E anche il fatto che alcuni membri della tua famighlia non hanno potere decisionale, possono solo subire le conseguenza, positive o negtaive, di qualunque scelta venga fatta.
    Auguri.
    Personalmente, ho sempre considerato la mia ambizione come una prigione da cui mi sono con sollievo liberata, ma ognuno ha esigenza diverse.

    Reply this comment
  16. bismama 2.0
    bismama 2.0 22 Giugno, 2010, 18:47

    @Panzallaria: grazie, cme ti ho detto, mi interessava sentire il tuo parere.

    @EffeEmme: Dici?…. beh crepi il lupo!

    Reply this comment
  17. EffeEmme
    EffeEmme 22 Giugno, 2010, 18:01

    tanto hai già deciso…emerge chiaramente dalle tue parole e non posso che concordare: BUTTATI!

    se non lo fai tu con ilmaritoideale non lo piò fare nessuno!

    in bocca al lupissimo!

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  18. Panzallaria
    Panzallaria 22 Giugno, 2010, 17:31

    se è un treno che a salirci ti fai il culo per 6 mesi/un anno ma poi realizzi un sogno, ecco dico di zittire i sensi di colpa e partire. ma mi sa che hai già deciso,no? nel frattempo che leggevo il tuo bellissimo post, mi ha punto una zanzara. te porti anche un poco sfiga 😉 un abbraccio panz

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  19. Navigo_A_Vista
    Navigo_A_Vista 22 Giugno, 2010, 15:58

    Vorrei sottolineare, nel caso fosse un libro, che le case editrici non mi risultino essere opere di carità.

    Non ti pubblicano perché sei una mamma blogger, ti danno un’occasione se credono nel tuo potenziale.

    Per cui anche fosse, vuol dire che te lo meriti e che hai quel potenziale. Mannaggia la pupazza.

    tiè

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  20. bismama 2.0
    bismama 2.0 22 Giugno, 2010, 15:46

    @Anonimo/Eliana: grazie davvero per il tuo augurio. A tempo debito vi parlerò del progetto….spero di avere tutto questo sostegno che ho ora!! Hai perfettamente ragione sul fatto che, leggere che non si è soli a provar certe sensazioni, fa stare davvero meno peggio.

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  21. Anonymous
    Anonymous 22 Giugno, 2010, 15:38

    Ciao, leggo spesso ma commento pochissimo.
    Io al contrario di Anonimo che ha sulle palle le mamme blogger, tifo per loro.
    Le mamme che hanno il coraggio di mettere su carta tutte le loro emozioni, positive e non, sono da premiare perchè fanno sentire meno sole e meno aliene tutte le altre donne meno coraggiose.
    Io spero davvero tanto che il tuo progetto sia quello che dice Anonimo, cioè un libro, se però così non fosse ti faccio il mio più grande in bocca al lupo. Te lo meriti perchè, come dicevi in un altro post, fai sempre i salti mortali per fare tutto e sei una brava mamma.

    Eliana mamma di un cucciolo di 19 mesi.

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  22. bismama 2.0
    bismama 2.0 22 Giugno, 2010, 10:11

    @Murasaki: prometto solennemente che appena posso, ve ne parlo. Giurin giuretto!!!

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  23. Murasaki
    Murasaki 22 Giugno, 2010, 10:10

    Brava, bisogna sempre cogliere le occasioni… ora aspettiamo di scoprire di cosa si tratta 🙂

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  24. bismama 2.0
    bismama 2.0 22 Giugno, 2010, 09:57

    Grazie mille.
    Il consiglio principale è quello di buttarmi! E’ quello che avevo deciso anche io. Meglio provarci che mordersi le mani per aver rinunciato!

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  25. francesca
    francesca 21 Giugno, 2010, 23:37

    chiudi gli occhi e sali, che si vive una volta sola. se lasciassi partire questo treno, te ne pentiresti.

    un abbraccio e in bocca al lupo

    Francesca

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  26. Lalaura
    Lalaura 21 Giugno, 2010, 22:27

    sul treno 🙂 io sono per il rimorso, non per il rimpianto

    in bocca al lupo

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  27. mammalellella
    mammalellella 21 Giugno, 2010, 22:19

    la vita è una, quindi perchè non provare a realizzare tutto?

    Reply this comment
  28. extramamma
    extramamma 21 Giugno, 2010, 22:02

    Per me vale sempre la pena buttarsi, poi ti sembra di schiattare però secondo me a rinunciare c’è sempre tempo. Poi spesso le fregature si annusano, se il tuo istinto ti dice di provare, seguilo. Da come scrivi mi sembri più instintiva che razioanle quindi segui la tua prima impressione e in bocca al lupo!

    Reply this comment
  29. wwm
    wwm 21 Giugno, 2010, 20:39

    difficile poterti dare un consiglio…sarei in ansia anche io.
    Io cerco sempre di vedermi nel futuro. Immaginati l’esito peggiore. Ovvero come pensi di stare una volta deciso di NON salire su quel treno? Lo rimpiangeresti? E se decidi di salire e vedi di aver sbagliato, cosa succederebbe?
    Credo non ci sia sentimento peggiore del rimpianto. Meglio provare e sbagliare e anche aver il coraggio di tornare indietro. Ma provare.
    Richiede molto coraggio ma credo che sia meglio provare e togliersi questo pensiero, che continuare a vivere con il pensiero di non averci almeno provato.
    Oddio forse non si è capito niente di quello che volevo dirti.
    Buttati, non sei sola.
    In bocca al lupo.

    Reply this comment
  30. Anonymous
    Anonymous 21 Giugno, 2010, 16:30

    Il fatto è che a me quello non sembrava un commento. Solo una critica, e totalmente gratuita, perché ripeto nessuno lo ha costretto a leggere, tutto fino in fondo, e mollare lì l’acidata.

    Ma tu sei Bismama e hai più pazienza si vede.

    Cmq non hai dato alcun indizio. 🙂
    Rebecca

    Reply this comment
  31. bismama 2.0
    bismama 2.0 21 Giugno, 2010, 16:03

    @anonimo/Rebecca: credo che non ci sia motivo di alterarsi. Io accetto qualsiasi tipo di commenti, non li modero per questo e non li cancello neanche dopo che son postati, nonostante possa farlo. Mi interessano tutti i punti di vista, anche quelli discordanti dal mio. Certo, fossero costruttivi, sarebbe meglio. Ma non si può mica avere tutto dalla vita.
    Poi se le mamme blogger che pubblicano libri (ce ne sono davvero così tante?) sono monotematiche non credo sia un flagello dell’umanità. Ognuno ha ancora il diritto di leggere cosa vuole.

    Reply this comment
  32. Anonymous
    Anonymous 21 Giugno, 2010, 15:31

    ma se Anonimo (3 commenti sopra il mio) di cui sopra trova monotematiche le mamme blogger perché non va a farsi un giro da un’altra parte? Il suo non mi sembra un commento costruttivo, solo acido che alla discussione non aggiunge proprio niente.

    Che fastidio mi dan ste cose, non credo che le mamme blogger ti siano venute a bussare alla porta di casa!!!

    Ma vedi un po’!

    Comunque Bis, se è legato alla scrittura, dovresti buttarti e non privarci dell’occasione di poter fare quattro risate e magari anche qualche riflessione leggendoti non solo alla schermo ma dove più ci aggrada.

    Se è altro…. attendiamo indizi

    Rebecca

    Reply this comment
  33. bismama 2.0
    bismama 2.0 21 Giugno, 2010, 15:22

    Grazie per I consigli. Diciamo che ho deciso di prenderlo quel treno. Si tratta di una grossa opportunita’ arrivata grazie al blog, non posso dirvi di piu’. La cosa e’ una sfida che mi entusiasma, soprattutto perche’ sembra un sogno ma la paura e’ tanta! So pero’ di poter contare sui vostri consigli preziosi!

    Reply this comment
  34. claudia
    claudia 21 Giugno, 2010, 15:13

    Magari avesse ragione anonimo e fosse un libro. Io ti leggo da sempre e mi piacerebbe molto l’idea. Pero’ non puoi lasciarci cosi’ la curiosita’ e’ femmina! Dacci qualche indizio dai. Comunque io mi ci fionderei con tutte le scarpe su quel treno, in bocca al lupo, di qualsiasi cosa si tratti.

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  35. Anonymous
    Anonymous 21 Giugno, 2010, 14:45

    …….n’altro libro da mamma blogger!!!come siete monotematiche.

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  36. Airin
    Airin 21 Giugno, 2010, 14:10

    Dare consigli del genere è sempre difficile:lo è quando conosci bene una persona, figuriamoci qui che la conoscenza è a dir poco superficiale.
    Detto ciò, ti dico quello che probabilmente farei io. Considerando che è un impegno a scadenza, cioè dura solo sei mesi, io salirei su quel treno.

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  37. Navigo_A_Vista
    Navigo_A_Vista 21 Giugno, 2010, 13:09

    a parte il consiglio di salire sul treno, credo potremmo darti pareri meglio circostanziati se ci dessi qualche cenno sulla natura dell’impegno che si affaccia all’orizzonte. Se è andare in miniera perché è una vita che sogni di emulare i 7 nani ti direi di no… 🙂

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  38. Claudia-cipi
    Claudia-cipi 21 Giugno, 2010, 12:42

    E’ tra i sogni pià desiderati e se anche andasse male tra 6 mesi tornerebbe tutto come prima? 6 mesi di impegno e poi basta?
    Io sarei già sul treno, ma io sopporto meglio lo stress se so quando finirà, anche se non sarà presto.

    Reply this comment
  39. rocciajubba
    rocciajubba 21 Giugno, 2010, 12:25

    Salta su salta su!
    Ce la farai, troverai un aiuto, ti aiuterai da sola e soprattutto: avrai realizzato un sogno. E insiegnerai ai tuoi figli la cosa più bella: che i sogni si possono realizzare.

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  40. Unamammabis
    Unamammabis 21 Giugno, 2010, 12:18

    E’ la prima volta che scrivo sul tuo blog…ma siccome anch’io sono in fase di banchina d’attesa alla stazione mi sento di dirti: “Acchiappalo…!”
    Ciaooo Gabry

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  41. Marlene
    Marlene 21 Giugno, 2010, 12:10

    Bis, io consigli non è ho solo fa quello che ti senti. Nessuno sa meglio di te quanto in realtà vale tutto ciò e sopratutto se il prazzo da pagare in ogni senso vale la carta.buona fortuna ed imbocca al lupo.

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  42. MammaMaria
    MammaMaria 21 Giugno, 2010, 11:56

    una volta una persona mi disse:”Qualsiasi cosa tu voglia fare, non farti mai bloccare dal fatto che hai dei figli….potresti un domani pentirtene e dare la colpa a loro di ciò che non hai fatto”
    nel senso che resterà sempre il rimorso di quell’occasione che aspettavamo da tanto ma che non siamo riusciti ad acciuffare!!!
    Certo è dura,io ho un solo figlio e a volte organizzarsi è un casino visto che da me nonne volenterose di aiutare non c’è ne!!!
    poi considera che sono solo sei mesi…io tenterei!!!Buttati!!!(non sotto il treno,of course!!!)baci

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  43. fefe
    fefe 21 Giugno, 2010, 11:50

    sopra bis…sopra!!! Le scadenze non sono meravigliose, ma necessarie a volte e se è per quello che penso io una scadenza ci deve stare!!!

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  44. Sibia
    Sibia 21 Giugno, 2010, 11:02

    sul treno!!!!!!!!!!!

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  45. MoonaFlowers
    MoonaFlowers 21 Giugno, 2010, 10:24

    Io ci salterei sopra, con fatica ma anche determinazione! Perché se è uno di quei sogni importanti, non si può lasciar passare come nulla fosse. E poi sono 6 mesi..è vero che non è così poco, ma alla fine non è neanche un tempo infinito 😉

    Reply this comment
  46. pollywantsacracker
    pollywantsacracker 21 Giugno, 2010, 10:22

    anche tu di treni? si dice che nei sogni rappresentino la potenza sessuale. io invatti sogno sempre di perderlo oppure di prendere quello sbagliato, che mi porta in un luogo sconosciuto. vabbè, vado a sentire freud, poi ti dico.
    scherzi a parte, guarda, io faccio fatica a dire di no, e quindi mi carico sempre di progetti, proposte, cose da scrivere, cose da leggere. e ora che c’ho un’idea mia sono a pezzi, non ce la posso proprio fare a meno che non mi faccio di eutirox e allora forse arrivo a sera che mi ricordo ancora come mi chiamo.
    quindi, il mio consiglio è scontato: prenditelo, quel treno.

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  47. MenteQuotidiana
    MenteQuotidiana 21 Giugno, 2010, 10:01

    Molto sinceramente e molto brevemente: SALTA SU QUEL TRENO E COGLI L’OCCASIONE AL VOLO!!!
    Sei mesi passano in fretta e meritano il sacrificio per la realizzazione di questa tua ambizione.

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  48. Speedy Mamy
    Speedy Mamy 21 Giugno, 2010, 09:52

    dico, che se son 6 mesi.. puoi tentare, se è un salto nel vuoto completamente.. beh si devi fare un bilancio.. pro e contro.
    ma se in un certo senso è limitato nel tempo… forse non ci penserei nemmeno, nonostante la fatica.
    un abrraccio bismama!
    🙂
    speedym.

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  49. Anna
    Anna 21 Giugno, 2010, 09:47

    Veder realizzare un sogno non ha prezzo, per tutto il resto c’è Mastercard, appunto….il mio consiglio è quello di farti aiutare in casa e con i cuccioli, perchè non puoi fare tutto da sola, rischiando veramente il crollo fisico.
    Magari con una brava ragazza che durante l’ estate abbia voglia di fare un lavoretto.
    Io non so in quale parte di Roma abiti, ma mia mamma è al momento disoccupata, in passato ha fatto la tata, parla 3 lingue, ha cresciuto 3 figli ed è bravissima con la casa!Quindi se hai bisogno fammi un fischio!

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