La Sardegna e le sue tradizioni: le 5 feste tipiche da non perdere nel 2019

L’Italia vanta alcune delle bellezze più attraenti al mondo, e spesso commettiamo l’errore di sottovalutare il patrimonio nazionale, preferendo il fascino dell’estero.

In questo modo potremmo rischiare di perdere l’occasione di scoprire luoghi meravigliosi come la Sardegna: un’isola che non possiede solamente nuraghi e spiagge, ma che risalta anche per merito delle sue tradizioni e delle sue feste tipiche. Viaggiare veramente, infatti, significa vivere e riscoprire tutte quelle tradizioni del territorio che rappresentano la vera anima di una località.

Ecco perché oggi andremo a scoprire la Sardegna che in tanti non conoscono, attraverso 5 feste e sagre tipiche e caratteristiche di quest’isola.

L’organizzazione prima di tutto

Prima di partire con la nostra lista delle feste più particolari della Sardegna, è bene specificare un dettaglio non da poco: bisogna organizzarsi al meglio, per potersi godere la regione senza pensieri e senza problemi. È consigliabile ad esempio di visitare un sito ricco di informazioni e consigli come portalesardegna.com, un aiuto perfetto per organizzare al meglio il proprio viaggio in terra sarda.

Vediamo ora le 5 sagre più preziose della Sardegna:

Festa della Candelora: a Oristano i primi giorni di febbraio si svolge ogni anno la festa della Candelora, un evento dal profondo significato religioso e ricco di parate affascinanti. Durante questo evento vengono messi in piazza una serie di riti centenari, come ad esempio la consegna del cero con nastri celesti e rosa e le offerte dei dolci alla mandorla. Il grande attore della sagra è la figura di Su Componidori, e la festa prevede anche una sfilata e poi una corsa equestre.

Carnevale in Sardegna: sono molti gli eventi tipici per il carnevale, ma vale la pena di sottolinearne due in particolare. Si tratta della Sartiglia (Oristano) e del Carnevale di Mamoiada: la prima è uno degli eventi più belli dell’isola, un vero e proprio rito propiziatorio per i raccolti, animato da giostre equestri e da costumi molto particolari. Il Carnevale di Mamoiada, invece, spicca per la presenza dei tradizionali Mamuthones: i pastori con le maschere tipici della cultura sarda.

Cavalcata Sarda: a Sassari ogni anno verso fine maggio si tiene la Cavalcata Sarda, un evento divertentissimo caratterizzato da sfilate e da costumi molto appariscenti. Non mancano naturalmente grandi classici come i carri floreali (Traccas) e le sfilate equestri, insieme ai balli e alle numerose esibizioni che si tengono durante questa domenica di festa.

Festa del Redentore: la Festa del Redentore a Nuoro è un altro evento imperdibile, fondato su un forte significato religioso e divenuto negli anni una delle attrazioni turistiche sarde più amate. La Festa, celebrata l’ultima domenica di agosto, è stata divisa in due parti, che comprendono le messe tradizionali e poi gli eventi folcloristici dedicati ai turisti.

La Corsa degli Scalzi: si chiude con la Corsa degli Scalzi a Cabras, una processione dei primi giorni di settembre che chiude i riti liturgici della festa di San Salvatore. Vedere tanti giovani indossare il tipico e particolare vestito chiamato “s’abitu” e sfilare lungo un tracciato di sette chilometri reggendo un simulacro e inneggiando al santo è uno spettacolo particolare quanto caratteristico.

Insomma la Sardegna è un’isola ricca di folclore e di tradizioni: i 5 eventi visti oggi dimostrano tutto il fascino di questa regione.



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Categories: Viaggi
Tags: VIAGGI

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