Arredamento minimal: 3 modi per dare un tocco minimalista alla casa

Tra gli arredi di tendenza ce n’è uno in particolare che è sinonimo di eleganza e di modernità: si tratta dello stile minimal, un concept nato al termine degli anni ’60 e basato sulla logica dell’essenzialità e dell’ordine. In primo luogo l’arredo minimalista, infatti, contempla la presenza di complementi d’arredo basilari e funzionali, eliminando tutto il superfluo. Oltre a ciò, una grande importanza riveste lo spazio che dev’essere ampio e deve contemplare la presenza di spazi liberi. Anche la luce è importante: sempre presente in abbondanza, preferibilmente al naturale. Da tenere a mente che alla base del minimalismo nell’arredamento c’è sempre l’ottimizzazione e la valorizzazione degli spazi occupati.
Vediamo tre modi per arredare la casa secondo questo stile essenziale.

Arredamento Minimal

Arredare con mobili moderni

In una casa minimal vanno sempre prediletti i mobili moderni, che ben si sposano con il concetto di funzionalità.
Per “moderno” s’intende quell’arredo connotato da linee squadrate e forme geometriche nette, capaci di conferire ordine all’ambiente.
Inoltre dovrebbero essere quasi “silenziosi”: dunque belli e di design nella loro semplicità estetica. Le linee essenziali e la modernità dell’arredo, quindi, rappresentano due elementi imprescindibili: non si deve pensare, però, che sia necessario investire una fortuna per acquistarli.
Questo perché ci sono siti dove trovare tanti mobili perfetti per una casa minimalista a prezzi accessibili: è ad esempio il caso delle mensole di design presenti su siti tipo duzzle.it e di tanti altri mobili moderni facilmente acquistabili online.
Attenzione anche ai materiali utilizzati: meglio prediligere quelli di nuova generazione con un impatto minimo impatto come ad esempio il vetro e il legno.

Prediligere colori puri e contrasti

Il minimal è uno stile che lascia poco spazio all’immaginazione in quanto a colori: questo perché di fatto il vero protagonista di questi ambienti semplici dovrebbe essere sempre il bianco.
È chiaro che è comunque possibile creare un mix di varie tinte, sebbene sia consigliabile moderarsi sempre, evitando le combinazioni fantasiose. È ad esempio opportuno creare un contrasto con il bianco usando toni come l’ocra, il grigio chiaro e il marrone. Il nero è invece ottimo per spezzare il bianco, soprattutto quando viene usato per le finiture, per un divano, per una lampada o per la cornice di un quadro.

Lasciare spazi liberi e fare ordine

Uno dei capisaldi dello stile minimal è l’ordine, inteso in due sensi: da un lato si fa riferimento alla sensazione regalata dall’arredo, quasi di calma e d’immobilità dell’ambiente circostante.
Dall’altro, invece, ci si riferisce all’ordine da tenere in casa, dunque alla pulizia degli ambienti e alla loro quasi opportuna sistemazione. Se c’è confusione viene meno la logica alla base dello stile minimal ed è per questo che occorre fare uno sforzo in tal senso se si vuole avere una casa minimalista.
Oltre a tenere in ordine, è importante anche lasciare una certa libertà di movimento: gli spazi devono essere ariosi, senza ostacoli, in modo tale da consentire a chi abita la casa di potersi muovere in modo agile e comodo.

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Categories: Casa

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